Al Centro Link la festa di chiusura del progetto “La Fabbrica del Quartiere”
Si è tenuta venerdì al Centro giovanile Link, in via Benedetti 26/b a Borgo Roma, la festa a chiusura del progetto “La Fabbrica del Quartiere” che ha operato negli ultimi tre anni nel quartiere e nell’ultimo periodo ha lavorato per trasformare uno spazio in un nuovo centro di aggregazione giovanile, riportandolo alla sua funzione originale grazie alla stretta collaborazione tra il Comune e le realtà del territorio.
«È stato un giorno bellissimo – ha commentato l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo -. Dopo sei mesi di percorso per far funzionare il Centro giovanile Link, vediamo come continua a crescere la partecipazione, confermando che esiste un’esigenza di spazi per i giovani, e la necessità assoluta di rinnovare e trovare altri luoghi come questo. Se riusciamo a offrire servizi, occasioni di aggregazione e comunità, si rafforzano le relazioni e i legami tra i giovani. Abbiamo fatto un percorso straordinario che sta funzionando, come confermato dalla giornata di ieri. Il centro sta diventando sempre più bello e ci fa capire quanto servano nuovi spazi di relazione per i ragazzi e le ragazze. Questa esperienza ci spinge a costruire altre realtà simili facendo rete con le associazioni e le realtà del territorio».
Il progetto, finanziato da Cariverona, con capofila Cocai in partenariato con Energie Sociali, Reverse, Cosp, Fablab, Agile e il Comune di Verona, ha permesso non solo di riqualificare lo spazio, ma anche di riavviare la collaborazione con varie realtà del territorio. È stato creato un calendario di attività, iniziate a febbraio di quest’anno, con diverse associazioni locali che continueranno a utilizzare il centro. Un comitato di gestione, attualmente in fase di definizione, garantirà un’apertura partecipata e sostenibile dello spazio.
La festa è stata dunque la fine di un percorso, ma soprattutto un nuovo inizio per il Centro di aggregazione giovanile che, con il continuo supporto delle realtà locali e del Comune, è tornato a essere un punto di riferimento per i ragazzi e le ragazze di Borgo Roma, favorendo la coesione e la partecipazione comunitaria.
Sono tante le attività pensate per valorizzare sia l’interno che l’esterno della struttura. All’interno dello spazio sono state allestite mostre, con lavori realizzati attraverso un’indagine nel quartiere di Borgo Roma condotta da “La Fabbrica del Quartiere”. L’associazione Accademia 19, che ha gestito una sala prove all’interno del centro, ha dato la possibilità a chiunque di poter provare a suonare. Nell’area esterna, grazie alla collaborazione con Buster Basket, ragazzi e ragazze hanno potuto giocare a pallacanestro sul campo rinnovato dai partecipanti all’iniziativa “Ci sto*? A*ffare fatica!”. È stato possibile anche provare il parkour con il progetto Rigenerazione Zeta grazie a Parkour Verona. Inoltre, sono stati coinvolti anche i progetti del bando ‘IN_ONDA’ con ping pong e scambio libri, che, prossimamente, realizzeranno ulteriori attività nello spazio. A conclusione della serata i concerti di due band che utilizzano le sale prove.
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