Ai soldati russi a Chernobyl rimane un anno di vita
Ai soldati russi che hanno scavato le trincee vicino alla centrale di Chernobyl rimane non più di un anno di vita. A dirlo è stato il ministro dell’Energia ucraino, German Galushchenko, secondo quanto riferisce su Twitter il ministero della Difesa di Kiev.
Oltre a scavare le trincee nella zona più contaminata intorno alla centrale, come la foresta che la circonda, i soldati russi hanno commesso anche azioni poco avvedute, come toccare a mani nude materiale radioattivo, come racconta un ingegnere ucraino della centrale al New York Times.
Un soldato russo di un’unità di protezione chimica, biologica e nucleare ha prelevato a mani nude una fonte di cobalto-60 in un deposito di rifiuti nucleari, esponendo se stesso ad una tale radiazione in pochi secondi da far schizzare il contatore Geiger, spiega Valeriy Simyonov, ingegnere capo per la sicurezza della centrale.
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





