Agsm: ricavi in aumento e indebitamento in calo

Ricavi in rialzo e indebitamento in calo. E’ stato approvato nei giorni scorsi il semestrale di Agsm, la multiutility veronese che, al 30 giugno 2018, ha registrato più di 426 milioni di ricavi con una crescita del 3,7% rispetto all’anno passato. Firmato anche il contratto da 8 milioni di euro con la città di Legnago, alla quale saranno fornite tecnologie all’avanguardia che permetteranno la riduzione dei consumi energetici.

Una fotografia positiva quella fatta da Agsm all’indomani della semestrale del 30 giugno, approvata nei giorni scorsi. Il Gruppo, guidato da Michele Croce, si attesta in crescita nei principali indicatori.

In particolare il valore della produzione è arrivato a 426,6 milioni di euro, che conferma un aumento del 3,7% rispetto al 2017. In crescita del 3,2% sul budget atteso anche il margine operativo lordo che si è attestato a 43,1 milioni di euro, sebbene in contrazione rispetto al dato del 30 giugno 2017, pari a 44,7 milioni. In calo, invece, l’indebitamento verso banche e Comune di Verona, sceso dai 229 milioni dell’anno precedente ai 181 del giugno scorso. Infine si registrano investimenti pari a 10,2 milioni di euro, nel rispetto del piano annuale di investimento pari a 41,2 milioni.

A favore della multiutility (tramite la controllata Agsm Lighting) anche il contratto da 8 milioni di euro, fino al 2035, per l’illuminazione della città di Legnago. Una zona che conta 6.100 punti luce che riceveranno un upgrade tecnologico con una riduzione del 70% dei consumi di energia.

 

Guarda l’intervista al presidente di Agsm, Michele Croce: