AGSM-A2A: Tosi duro con Sboarina

Il consigliere comunale Flavio Tosi duro nei confronti del sindaco Federico Sboarina, accusato dall'ex primo cittadino di menzogne sulla fusione della multiutility veronese.

Il consigliere comunale Flavio Tosi

Flavio Tosi non molla la presa sulla questione della fusione ipotizzata tra A2a Vicenza e la veronese AGSM. Il consigliere comunale Lista Tosi accusa ripetutamente il sindaco di Verona di dire menzogne e di essere poco trasparente nei confronti dei cittadini scaligeri.

«Sboarina affoga politicamente nel suo mare di bugie. E bugie portano altre bugie. Su Agsm-A2a il campionario del sindaco con la coda di paglia si arricchisce ogni giorno di una balla nuova. – dice Flavio Tosi, che aggiunge – Sboarina ora ha il coraggio di affermare che con A2a non c’è ancora un vero e proprio piano industriale, che ne esiste solo uno preliminare che verrà presentato la prossima settimana. Un “cinema” di serie B, una balla, per fingere di volersi confrontare con gli stakeholder. Ma Sboarina pensa che abbiamo tutti l’anello al naso? E’ da mesi che Agsm e il Sindaco Sboarina trattano con A2A, figuriamoci se non hanno già un piano industriale bello e pronto. Sboarina ha fatto tutto da solo, senza coinvolgere la città che ne uscirà danneggiata da questa aggregazione».

Altra bugia, continua Tosi, è che «ora Sboarina dice che andrà verificata l’infungibilità dell’operazione, ma se proprio lui ha sempre dichiarato che non esistono alternative all’aggregazione con A2a e sempre lui ha ignorato tutte le soluzioni alternative più vantaggiose, in primis quella di creare – dopo l’aggregazione con Aim Vicenza – un grande polo energetico con Bolzano, Trento e Mantova, che hanno multiutility che si adatterebbero bene a un sodalizio con Agsm. Invece si è scelta la sola strada di A2a, per quali motivi o interessi non è dato a sapere. A2a che schiaccerebbe Agsm con preoccupanti conseguenze per i dipendenti, l’indotto, le imprese e le associazioni no profit del territorio. E’ come regalare un polmone. Svendersi ad A2a è suicidio politico ed economico per Verona, e Sboarina prova a distrarre e sviare i veronesi con le sue bugie».