Ags, l’assemblea dei soci approva il bilancio all’unanimità

Il presidente Cresco: «Insieme ad Acque Veronesi abbiamo le tariffe tra le più basse a livello nazionale e la migliore del Veneto. Continuiamo a investire in innovazione tecnologica e qualità del servizio».

Assemblea Ags Azienda Gardesana Servizi

Un’azienda solida, rivolta all’innovazione e pronta a investire in un servizio di sempre migliore qualità. Sono questi i dati emersi dall’assemblea dei Comuni soci di Azienda Gardesana Servizi che, lunedì, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2019, il piano degli investimenti per il prossimo quadriennio e il progetto definitivo del nuovo collettore del Garda, sponda veronese.

I 20 sindaci, o loro delegati, presenti hanno dato il via libera al bilancio 2019 che ha mostrato un utile di esercizio che sfiora 1 milione di euro (938.235 euro), con investimenti realizzati nei territori di competenza che hanno superato i 6,5 milioni. Ma hanno approvato anche un budget complessivo di investimenti che, per i prossimi 4 anni, porterà a realizzare opere per migliorare il servizio per oltre 84 milioni.

«I sindaci – ha sottolineato il presidente di Ags Angelo Cresco – hanno approvato all’unanimità il bilancio della società e questo è motivo di grande orgoglio. Il nostro piano di investimenti prevede per Ags un programma ambizioso e coraggioso di innovazione tecnologica con l’introduzione di un sistema di telecontrollo all’avanguardia, unitamente alla ricerca, già in corso, per abbattere le perdite di acqua potabile e, conseguentemente, ridurre i costi gestionali che si tramutano nel contenimento degli aumenti tariffari. Abbiamo approntato un piano di investimenti concordandolo con i Comuni nostri soci per portare il servizio agli standard del futuro. Complessivamente, per il territorio, per l’innovazione e per gli impianti, investiremo nei prossimi 4 anni circa 35 milioni, per il collettore abbiamo previsto un budget di 50 milioni di euro, per garantire la conclusione di quest’opera fondamentale».

Assemblea Ags Azienda Gardesana Servizi

Per quanto riguarda la gestione degli impianti, AGS come detto sta operando per introdurre un sistema di telecontrollo delle proprie reti, sia di acquedotto che di fognatura. Grazie a questo sistema, gli impianti, presenti nelle reti di AGS del territorio saranno controllate e gestite da remoto in maniera intelligente e con la possibilità di intervenire in tempo reale in caso di anomalie. 

«Si potranno gestire in maniera smart – ha detto il direttore generale di Ags Carlo Alberto Voi – tutte le nostre ‘stazioni’ preposte alla gestione delle reti idriche di competenza della nostra Società. Nel territorio di Ags sono circa 350 gli impianti elettromeccanici grazie ai quali gestiamo quotidianamente il nostro sistema di acquedotto e di fognatura. Con questo nuovo gestionale potremo monitorare da remoto ed intervenire in tempo reale operando in tempo reale operando in maniera intelligente sulle apparecchiature elettromeccaniche e sugli organi di manovra, andando ad ottimizzarne il funzionamento, ottenendo risparmi energetici importanti e limitando il disservizio in caso di anomalie di funzionamento. Ags ha di fronte un quadriennio fondamentale, sono 4 anni di duro lavoro, ma grazie agli investimenti previsti ci potranno dare grandi opportunità di miglioramento gestionale ed efficienza del servizio reso agli utenti».

Ags garantisce investimenti importanti e costante miglioramento del servizio pur applicando ai propri clienti le tariffe più basse del Veneto. «Di questo risultato siamo molto orgogliosi – ha ribadito il presidente Cresco – ed è frutto di un costante impegno realizzato negli anni. Nonostante le nostre siano le tariffe tra le più basse a livello nazionale e le migliori della regione, non abbiamo limitato, anzi abbiamo continuato a investire in sicurezza e nell’avanzamento tecnologico dei nostri impianti. Perciò, siamo particolarmente soddisfatti di aver presentato questo piano che prevede grande impegno da parte dell’azienda, ma che può contare sulla grande vicinanza da parte degli amministratori comunali».