Affollamenti alla casa di Giulietta, cosa ne pensi? SONDAGGIO
In queste giornate del ponte di Ognissanti a Verona si sono registrati afflussi eccezionali e qualche disagio, sia per il traffico veicolare, sia per il sovraffollamento del centro storico. La Polizia locale ha anche dovuto istituire il senso unico pedonale in via Cappello, a causa del flusso degli avventori della casa di Giulietta.
Una situazione complessa, quella di via Cappello e del cortile di Giulietta. Da un lato, infatti, il museo Casa di Giulietta, a cui si accede con biglietto (che può essere acquistato nella biglietteria all’ingresso del sito oppure tramite circuito online), dall’altro, il Cortile della Casa, che è invece ad accesso gratuito, e libero a tutti.
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Due ‘anime’ della stessa realtà, la cui convivenza diventa difficile quando il numero di turisti e visitatori supera l’ordinario, come è accaduto nei giorni di questo lungo weekend. Durante una recente intervista, il neo sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi ha proposto l’apertura serale, anche fino a mezzanotte.
La questione in generale è tema di approfondimento dell’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che sta valutando le possibili evoluzioni insieme all’assessora alla Cultura Marta Ugolini. «La criticità del Cortile da anni affligge la città, e l’Amministrazione da settimane, consapevole dell’urgenza, ci sta lavorando» ha affermato l’assessora Zivelonghi.
«Il cortile di Giulietta è un luogo relativamente piccolo, in grado di attrarre masse di visitatori in modo incontrollato, anche perché l’accesso al cortile finora non ha mai richiesto né il pagamento di un biglietto né una prenotazione» ha specificato l’assessora Ugolini.
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«È priorità di questa amministrazione affrontare la questione, che chiama in causa l’immagine della città, la politica di tutela dei beni monumentali, l’economia locale e infine il talora “tormentato matrimonio” tra turismo e cultura. Ma in una città d’arte, tutto questo va affrontato, con ascolto, rispetto e attenzione per il bene comune» ha concluso l’assessora Ugolini.
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