Affi: spaccata al negozio di abbigliamento, arrestato un 46enne
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caprino Veronese hanno arrestato un 46enne per il furto di capi d’abbigliamento, a seguito di una “spaccata”, al negozio di moda Pavin nell’area commerciale di Affi.
L’uomo, insieme a due complici, nella notte fra lunedì e martedì ha tentato la cosiddetta “spaccata” infrangendo a colpi di mazza la vetrina del lussuoso negozio di abbigliamento, situato nella zona commerciale di Affi. I tre però sono stati notati da un passante che ha avvertito il 112, indicando il furgone sul quale stavano caricando la merce che trafugavano dall’interno del negozio.
La Centrale Operativa dei Carabinieri di Caprino Veronese ha quindi allertato la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che si trovava in zona, che è riuscita a individuare il mezzo segnalato all’imbocco della SR 450, distante solo poche centinaia di metri dal luogo del fatto.
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Alla vista dei Carabinieri il mezzo ha accelerato proseguendo la marcia in direzione di Peschiera del Garda, tallonato dalla gazzella dei militari, fino allo svincolo di Sandrà. La fuga è proseguita poi sulle strade locali percorse anche in contromano, così mettendo in serio pericolo la circolazione stradale e l’incolumità degli altri utenti della strada, nel tentativo di seminare i Carabinieri, fino ad alcune strade sterrate che attraversano i vigneti.
Qui, i ladri hanno perso il controllo del mezzo urtando i filari di viti, i cui cavi hanno avvolto gli pneumatici obbligando il veicolo a fermarsi. A questo punto due uomini sono riusciti velocemente a saltare fuori dal mezzo facendo perdere le loro tracce nel buio della notte, mentre il terzo è stato raggiunto dai Carabinieri ed è stato immobilizzato.
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A bordo del furgone i Carabinieri hanno trovato innumerevoli capi d’abbigliamento di marche costose (DSquared, Stone Island, Ralph Lauren, Barba, Fay, Premiata e altri), dai jeans alle magliette, dai maglioni di lana ai giubbotti invernali, per un valore complessivo che supera i 70mila euro, tutti restituiti all’esercizio commerciale.
Il furgone è invece risultato rubato la sera precedente a Sommacampagna a un ignaro commerciante che non si era ancora accorto del furto. A bordo del mezzo sono anche state trovate le mazze e altri strumenti adatti allo scasso, utilizzati nella circostanza, e una sofisticata chiave elettronica impiegata per l’accensione del mezzo, che sono stati sottoposti a sequestro per lo svolgimento di ulteriori accertamenti.

L’uomo, un serbo di 46 anni con precedenti specifici, è stato dunque arrestato per furto aggravato, dandone comunicazione al PM di turno presso la Procura della Repubblica di Verona che ha disposto, per la mattinata odierna, il processo con rito direttissimo innanzi il Tribunale di Verona. All’esito della direttissima il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere rinviando il processo alla prossima udienza.
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