Addio a Vincenzo Cappelletti, storico direttore della Treccani

E' morto oggi a Roma, a 89 anni, Vincenzo Cappelletti, alla guida dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani per oltre un ventennio.

Nato a Roma nel 1930, dottore in Medicina e in Filosofia, nel 1970 era stato nominato Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, di cui ha promosso una forte espansione culturale e ha promosso la realizzazione e la produzione di tutte le maggiori opere enciclopediche. Dal 1993 aveva assunto la carica di vice presidente e direttore Scientifico, con una responsabilità pari a quella assolta negli anni Trenta da Giovanni Gentile e Gaetano De Sanctis.

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, dal 1979 al 1981 è stato consigliere culturale e scientifico del presidente del Consiglio dei ministri nei ministeri Cossiga e Forlani. Due volte medaglia d’oro al merito della cultura italiana, per gli sviluppi dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e per la promozione degli studi di storia della scienza, di cui è stato professore ordinario presso l’Università La Sapienza e l’Università degli Studi Roma Tre, Cappelletti ha presieduto numerose istituzioni scientifico culturali tra cui le Edizioni Studium, con la direzione dell’omonima Rivista fino al 2018, l’Académie Internationale d’Histoire des Sciences , la Société Européenne de Culture, il Consorzio Biblioteche Archivi e Istituti Culturali di Roma e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

Nel 1957 Cappelletti aveva fondato, con il filosofo Aldo Ferrabino, la rivista “Il Veltro”, della quale aveva mantenuto la direzione fino a tempi recenti. Tra le sue principali opere: “Entelechia. Saggi sulle dottrine biologiche del secolo decimonono” del 1965, “La scienza tra storia e società” del 1978, “Introduzione a Freud” del 1997 e “Natura e pensiero” del 2019. (ANSA).