Addio a Gaetano Bertani, protagonista della storia dell’Amarone

È morto oggi improvvisamente Gaetano Bertani, fondatore e titolare di Tenuta Santa Maria nonché patron per moltissimi anni della Cav. G. B. Bertani. Il termine “Amarone” venne coniato nel 1936 proprio all’interno delle cantine della tenuta.

Da pagina facebook Tenuta Santa Maria Gaetano Bertani

Lutto nel mondo delle cantine veronesi. È morto oggi improvvisamente Gaetano Bertani, fondatore e titolare di Tenuta Santa Maria nonché patron per moltissimi anni della Cav. G. B. Bertani. Lo ha annunciato la sua famiglia con un post sulla pagina facebook della Cantina.

«Gaetano oltre all’amore per la sua famiglia, si è dedicato fin dalle primissime annate di Amarone negli anni cinquanta ai vini di eccellenza, sua grandissima passione in cui non accettava compromessi. Negli anni ‘90 ha fondato Tenuta Santa Maria, il personale progetto vitivinicolo con cui ha ulteriormente sviluppato sua filosofia produttiva con vini come il Decima Aurea, il Torre Pieve e naturalmente l’Amarone Classico Riserva» affermano i suoi familiari, la moglie Bianca, i figli Giovanni e Guglielmo, con Romina, Skylar e i piccoli Giovanni e Gaetano. «La cerimonia funebre avrà luogo martedì primo dicembre alle ore 10:30 presso la basilica di Santa Anastasia Verona. La presente vale come partecipazione e ringraziamento».

Gaetano Bertani con i figli Giovanni e Guglielmo

Gaetano Bertani, bisnipote del fratello fondatore Gaetano, insieme ai figli Giovanni e Guglielmo ha continuato la tradizione e la filosofia della famiglia. Durante gli ultimi anni del 1900 Gaetano è stato uno dei pochi vignaioli in Italia ad utilizzare metodi di impianto ad alta densità, applicando tecniche di produzione riconosciute internazionalmente e creando nel mentre nuove etichette d’eccellenza rappresentative del delicato equilibrio tra lo stile classico della famiglia Bertani e gli ultimi progressi tecnologici del settore enologico.

Merlot Decima Aurea, Chardonnay Torre Pieve, Soave Lepia DOC e Pràgal, si sono uniti quindi al Valpolicella Ripasso Superiore e Amarone Classico della Valpolicella, i vini “classici” della regione. La Cantina Gaetano Bertani e Figli annovera tra le sue proprietà terreni e vigneti situati in tre diverse valli del territorio Veronese, Valpolicella, Val d’Illasi e Valpantena, con due sedi principali di attività vinicola, vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento nelle tenute di Colognola ai Colli e alla Villa di Negrar in Valpolicella.

Oggi alla sesta generazione, la famiglia Bertani continua la tradizione di una delle famiglie vignaiole più antiche d’Italia, il termine “Amarone” venne coniato proprio nel 1936 all’interno delle cantine della tenuta. Con una storia affermata d’eccellenza ed esperienza nate dall’instancabile sforzo attraverso i secoli, unisce la passione e le conoscenze con la forza del passato.

Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani aveva vinto ad inizio mese, per la sezione Architettura e paesaggio, la quarta edizione del concorso sul turismo enologico delle Grandi Capitali del Vino, a cui Verona aderisce tramite la locale Camera di Commercio di Verona. La città scaligera è l’unica città italiana ad essere presente nella rete delle Great Wine Capitals.