Addio a don Gaetano Gecchele, mercoledì il funerale a Verona
Redazione
Sarà domani, mercoledì 25 giugno, il funerale di don Gaetano Gecchele, sacerdote veronese dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, i seguaci di San Giovanni Calabria.
Don Gaetano Gecchele si è spento nella giornata di domenica 22 giugno 2025, festa del Corpus Domini, all’età di 88 anni. Si trovava da qualche anno a Negrar, ospite alla Casa Clero.
Il funerale sarà domani nella chiesa di San Zeno in Monte, a Verona, alle 9. Sarà possibile seguire la celebrazione sul canale Youtube dell’Opera.
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Di seguito la biografia come riportata sul sito dei Poveri Servi della Divina Provvidenza.
Don Gaetano Gecchele era nato a Selva di Progno (Verona) il 7 febbraio 1937. Entrò nella Casa di don Calabria a Maguzzano nel 1950, all’età di 13 anni. Ha emesso la prima professione religiosa il 7 settembre 1958, mentre la prima triennale l’8 dicembre 1962. Fu ordinato sacerdote il 7 luglio 1963 (aveva da poco celebrato i 60 anni di ordinazione). Dopo le prime esperienze di vita religiosa presso la comunità di Grottaferrata (Roma), partì nel 1966 missionario in Brasile, dove rimase per oltre 40 anni salvo un’interruzione dovuta agli incarichi di servizio per la Congregazione.
In Brasile don Gaetano portò avanti la sua missione con grande passione lavorando soprattutto nel campo della formazione dei giovani. Trascorse un periodo presso il seminario di Farroupilha, quindi a Porto Alegre per seguire gli aspiranti e la scuola. Nel 1973 ebbe il primo incarico come Padre Maestro, continuando fino al 1984. In quel periodo fu un punto di riferimento fondamentale per la prima generazione di fratelli e sacerdoti sudamericani che entrarono nell’Opera.
Dal 1985 al 1987 fu Delegato della Delegazione brasiliana, quindi direttore del Cov a Feira de Santana. Nel 1990 al VII Capitolo venne eletto in Consiglio come Vicario Generale, lavorando fianco a fianco con il Casante don Pietro Cunegatti. Rimase a San Zeno in Monte fino al 1999, seguendo per un periodo anche la nascente Procura Missioni. Poi tornò in Brasile per fare altri 3 anni come Padre Maestro, mentre in seguito ricoprì altri incarichi di animazione pastorale tra Porto Alegre e Farroupilha.
Dopo il rientro in Italia svolse diversi servizi tra San Zeno in Monte, Oasi San Giacomo di Vago (Vr) e Cittadella della Carità di Negrar, come cappellano e responsabile della pastorale ospedaliera. Negli ultimi anni era ospite presso la comunità di Casa Clero, sempre a Negrar.
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