Acque Veronesi per la Lessinia: a Roverè un chilometro di nuove reti

Con i nuovi investimenti in Lessinia si punta anche a una migliore efficienza degli impianti di trattamento.

Il Presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli e il Sindaco di Roverè Veronese, Stefano Marcolini
Il Presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli e il Sindaco di Roverè Veronese, Stefano Marcolini

Investire in nuove infrastrutture per rendere sempre più efficiente il servizio in favore della collettività. Un impegno nelle zone montane, dove gli interventi presentano complessità maggiori rispetto al resto del territorio.

Acque Veronesi mette a terra un altro progetto per la Lessinia, questa volta nel comune di Roverè Veronese dove sono iniziati i lavori per la posa di un chilometro di nuove condotte fognarie.

L’area interessata dall’intervento è quella di via Cà del Vento e di Contrada Negri nella frazione di San Rocco di Piegara. Cantiere che durerà alcuni mesi, sette quelli previsti da cronoprogramma e che “vale” oltre 750mila euro di investimenti, interamente a carico di Acque Veronesi.

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«Tutte le estensioni della rete fognaria sono molto importanti perché permettono di raccogliere i reflui senza disperdere sostanze inquinanti nell’ambiente» sottolinea il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli, che spiega: «nelle aree montane, dove è molto complesso e costoso non solo raggiungere con le condotte comunità talvolta isolate ma anche collettare i reflui e trasportarli a valle nei depuratori, il trattamento è affidato alle vasche imhoff».

«Alla luce di questa nuova estensione e di una maggiore quantità di reflui da trattare, nel piano delle opere di Acque Veronesi è previsto un secondo intervento, a medio termine, che prevede di togliere una delle tre vasche in uso e realizzare un nuovo impianto di trattamento, a membrane, che di fatto è un piccolo impianto di depurazione che garantisce migliori performance con una tecnologia compatibile con il contesto montano» conclude Mantovanelli.

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«Ringraziamo Acque Veronesi per aver creduto in un progetto molto importante per il nostro territorio» interviene il Sindaco di Roverè Veronese, Stefano Marcolini. «Queste nuove infrastrutture sono una risposta alla comunità, un segnale di attenzione verso la montagna veronese e in particolare verso il comune di Roverè Veronese e permetteranno non solo una maggiore tutela dell’ambiente ma anche nuovi sviluppi residenziali e turistici».

Con la nuova linea fognaria ci sarà la possibilità di allacciare nuove utenze. Al termine dei lavori i chilometri di reti gestiti da Acque Veronesi nel comune di Roverè Veronese saliranno a circa un centinaio. La gran parte, più di 82, riguardano l’acquedotto, con percentuale di allacci quasi del cento per cento. Una quindicina, invece, saranno i chilometri di rete fognaria.

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