Acque Veronesi adegua e potenzia le infrastrutture fognarie a Belfiore

Cordioli: “Benefici per circa 200 abitanti e per l’ambiente”. Nuovi lavori previsti anche nei prossimi mesi.

Sono serviti al potenziamento e adeguamento della rete fognaria i lavori portati a termine nelle scorse settimane da Acque Veronesi nella frazione di Castelletto, nel Comune di Belfiore.

L’intervento della società, che gestisce il servizio idrico in 77 comuni della provincia scaligera, ha risolto alcune criticità di natura ambientale relative alla presenza di una rete “mista” che recapitava i reflui nel fiume Dugale. È stato quindi progettato e realizzato un nuovo impianto di sollevamento in Largo Fermi, dotato di telecontrollo, che recapiterà i reflui raccolti nella rete fognaria di Soave ad una distanza di 850 metri più a nord-est. Il sistema, tramite apposito software, regolerà al meglio il funzionamento delle pompe e dei livelli di liquame presenti nella vasca di contenimento. Inoltre, in contemporanea, è stato dismesso il vecchio impianto di depurazione Castelletto, ormai sottodimensionato per le nuove esigenze del territorio.

“I lavori sono durati circa 5 mesi e hanno avuto un costo complessivo di 175 mila euro – ha commentato il presidente di Acque Veronesi, Niko Cordioli – L’intervento porterà benefici a circa 200 abitanti e a circa una quindicina di utenze di tipo aziendale, fino ad oggi non collegate alle reti cittadine. Le nuove infrastrutture, realizzate con tecniche e materiali di ultima generazione ed ideate anche in funzione di future espansioni di natura civile ed industriale della frazione, porteranno inoltre maggiore rispetto e tutela per il sistema ambientale del territorio”.

L’opera rientra in un piano di interventi che prevede nei prossimi mesi anche il rifacimento di un tratto di rete nera in viale del Progresso e la realizzazione di una nuova rete fognaria (di tipo mista, residenziale e produttiva)  in zona nord-est di Castelletto, attualmente sprovvista di questo servizio.