Acqua, Garda-Baldo: lago e montagna saranno “connessi”

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Approvato il progetto per interconnettere la rete idrica di Castelletto di Brenzone con la rete idrica di San Zeno di Montagna. È il primo stralcio del progetto

Approvato dal Comitato istituzionale del consiglio di bacino veronese il progetto definitivo-esecutivo “Interconnessione della rete idrica di Castelletto di Brenzone con la rete idrica di San Zeno di Montagna – 1° stralcio”.

Brenzone chiama san Zeno, e San Zeno risponde. E vice versa. L’interconnessione permetterà a i due Comuni di cooperare in caso di necessità. Il Comune montano, per esempio, con questo intervento potrà infatti soccorrere Brenzone nei periodi di grande flusso turistico per l’approvvigionamento di acqua potabile. San Zeno, infatti, ha un surplus di acqua potabile, che potrà essere suddiviso con il secondo, Brenzone, soprattutto nel periodo estivo, quando sulla sponda veronese c’è un notevole flusso turistico: in quel periodo la richiesta di acqua potabile risulta maggiore. Per realizzare l’interconnessione completa sarà necessario posare 2,75 km di nuova condotta su via Fasse nel Comune di Brenzone sul Garda.

Questo, quindi, è solo il primo passo. Il progetto, approvato il 12 marzo scorso, prevede la realizzazione in via Fasse nel comune di Brenzone sul Garda di un nuovo tratto di rete acquedottistica lungo 650 metri, andando così ad estendere il servizio idrico a ulteriori cinque utenze non ancora collegate, ed è il primo stralcio dell’interconnessione tra le reti idriche di San Zeno di Montagna e di Brenzone sul Garda.

Costo totale del progetto 100.000 euro. A realizzare i lavori sarà Azienda Gardesana Servizi Spa.