Accordo Quadro tra Regione e università venete: presente anche Verona

“Correndo da soli forse si va più forte, ma facendo squadra si va più lontano”. Queste le parole del presidente della regione Veneto Luca Zaia che ha firmato oggi un Accordo Quadro insieme alle università della regione per sostenere lo sviluppo. Presente anche il Rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. La Regione del Veneto e…

“Correndo da soli forse si va più forte, ma facendo squadra si va più lontano”. Queste le parole del presidente della regione Veneto Luca Zaia che ha firmato oggi un Accordo Quadro insieme alle università della regione per sostenere lo sviluppo. Presente anche il Rettore dell’Università di Verona, Nicola Sartor.

La Regione del Veneto e le Università del territorio hanno sottoscritto un Accordo di Programma Quadro, della durata di cinque anni, rinnovabili, grazie al quale saranno fatte convergere su una serie di obbiettivi comuni le rispettive conoscenze, organizzazioni e fonti di finanziamento, condividendo la necessità di massimizzare l’efficacia dei propri interventi a favore dello sviluppo competitivo del sistema economico veneto in un quadro programmatorio e strategico comune.

L’atto è stato siglato dal Presidente Luca Zaia per la Regione e dai Rettori dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto, dell’Università Cà Foscari di Venezia, Michele Bugliesi, dello IUAV di Venezia, Alberto Ferlenga, e dell’Università di Verona, Nicola Sartor.

Per assicurare il perseguimento degli obbiettivi indicati nell’Accordo, è stata istituita una Cabina di Regia, che sarà presieduta dall’Assessore regionale all’Economia Roberto Marcato ed è composta dai tecnici regionali di area, da Veneto Innovazione, e dai componenti della quarta Commissione di Univeneto, della cui Fondazione si avvarranno le diverse università per la realizzazione delle azioni e delle disposizioni contenute nel documento.

Nell’Accordo sono inseriti cinque rilevanti obbiettivi: favorire e sostenere le attività di analisi e studio, le attività strumentali e di supporto alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione; cooperare per la progettazione e l’attuazione di programmi di ricerca e sviluppo finalizzati ai bisogni sociali, economici e infrastrutturali della Regione; supportare l’innovazione e l’internazionalizzazione con il potenziamento della competitività del sistema veneto, anche mediante l’attuazione di progetti nazionali, europei e internazionali, anche sperimentali; promuovere la partecipazione dei Dipartimenti e dei Centri universitari delle imprese, dei distretti e delle reti innovative regionali, degli enti e istituti di ricerca; individuare opportuni canali di comunicazione finalizzati alla conoscenza, alla partecipazione e alla condivisione degli interventi a favore dell’economia regionale.

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