Accolti a Verona due dei quattro bambini di Gaza arrivati in Veneto
Redazione
Sono arrivati in Veneto i quattro bambini feriti provenienti dal territorio della Striscia di Gaza, come preannunciato dal presidente Zaia. I minori sono stati presi in carico dalla rete sanitaria regionale grazie al coordinamento della CROSS (Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario), in collaborazione con il SUEM 118 del Veneto.
L’azienda Ospedaliera di Verona ha accolto due bambini rispettivamente di cinque e un anno, affetti da gravi patologie. Mentre a Padova sono arrivati altri due minori, il primo di otto e il secondo di due anni con ustioni e ferite esterne.
Queste le parole del presidente Zaia: «Papa Francesco diceva che la Chiesa è come un ospedale da campo: non chiude mai le porte a nessuno. Allo stesso modo, la Regione Veneto è come un ospedale da campo: non chiude le porte a nessuno: né per censo, né per scelte religiose, né per scelte sentimentali o per il colore della pelle. Da noi le porte sono aperte: non serve avere i documenti, si curano tutti. Non sono i primi questi bimbi di Gaza, non saranno neanche gli ultimi. Ci siamo occupati dei bimbi dell’Ucraina, dei bimbi africani e i nostri medici sono assolutamente orgogliosi di fare questa attività».
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