Accoltellata in viale Piave, per lei ora parte una raccolta fondi

Una raccolta fondi a favore della donna, che ieri è stata accoltellata dal suo ex compagno, e per la figlioletta di due anni. E’ l’iniziativa di solidarietà organizzata dall’associazione Verona Strada Sicura.

“Un segno tangibile della solidarietà dei veronesi che hanno deciso di non abbassare lo sguardo”. Così l’associazione Verona Strada Sicura ha definito la raccolta fondi organizzata per sostenere la donna che ieri mattina è stata accoltellata in viale Piave, sotto lo sguardo distratto di decine di automobilisti.

Secondo l’associazione, che si occupa di sicurezza stradale, “l’iniziativa è doverosa per alleviare le difficoltà che stanno affrontando (la donna e la figlia di due anni, ndr), anche in considerazione dell’attaccamento al lavoro della mamma che, benché ferita, era comunque determinata a recarsi sul posto di lavoro per non perdere la fonte di sostentamento e infine, ma non ultimo, per richiamare l’attenzione al fatto che la sicurezza, nel senso più ampio dell’accezione, deve essere costituita dall’insieme delle azioni di tutti noi che, anziché volgere lo sguardo altrove, dobbiamo fare “la cosa giusta al momento giusto””.

“Insieme a tutti voi vogliamo dirle che se ieri eravamo in troppi ad essere distratti, oggi siamo in molti ad essere più attenti”, conclude la nota stampa.

Il denaro verrà consegnato direttamente alla donna. Per donare si può fare riferimento a Banco Popolare Bpm, agenzia 015 San Michele Extra IBAN: IT41W0503411707000000001698, causale: solidarietà per Maria Cristina.

Chi lo desiderasse potrà versare il contributo anche attraverso carta di credito o PayPal collegandosi all’indirizzo http://www.veronastradasicura.org/page-8/index.html .