Accoltellamento al centro accoglienza. Comencini: «Espulsione immediata»

Il deputato della Lega e consigliere comunale a Verona Vito Comencini interviene sul fatto di cronaca accaduto ieri in via Fontana del Ferro e critica anche don Gino Zampieri, direttore della Caritas.

Vito Comencini
Vito Comencini

Sul fatto di cronaca accaduto ieri Centro di Accoglienza di Via Fontana Del Ferro, in cui è stato arrestato dai carabinieri di Parona un giovane di 24 anni di nazionalità pakistana, pregiudicato, per il reato di lesioni aggravate dall’uso di arma bianca nei confronti di un connazionale, è intervenuto oggi a mezzo stampa il deputato veronese e consigliere comunale della Lega Vito Comencini: «L’accoltellamento avvenuto ieri in Villa Francescatti, dove sono ospitati una cinquantina di immigrati di diverse nazionalità, dimostra ancora una volta che la politica dell’accoglienza sregolata ha fallito».

«In questi casi – prosegue Comencini – è necessaria la revoca del permesso di soggiorno e l’espulsione immediata dal nostro Paese. Mi meraviglio a tal proposito della reazione di don Gino Zampieri, direttore della Caritas veronese, che ha cercato di minimizzare l’accaduto».

«Non mi stancherò mai di denunciare questi fatti di cronaca, fino a quando il governo non prenderà in seria considerazione il proprio fallimento in materia di immigrazione» conclude il deputato leghista.