Abbraccio pacificatore tra Costalunga e il vescovo

È stato abbastanza disteso l’incontro svoltosi ieri sera nella chiesa di Selva di Progno tra gli abitanti, il vescovo Zenti e l’ex parroco Giuliano Costalunga. Al termine della serata, infatti, tra i due c’è stato un lungo abbraccio pacificatore. Fuori dalla chiesa, invece, era presente un gruppo di militanti di Forza Nuova impegnati a chiedere le dimissioni del vescovo veronese che, secondo loro, avrebbe cercato di insabbiare la vicenda.

La tensione c’è stata ma è scemata nel corso della serata. L’annunciato incontro tra il vescovo Zenti e l’ex parroco di Selva di Progno Giuliano Costalunga si è svolto in una chiesa gremita all’interno (con gli abitanti del paese), ma anche all’esterno (tra i carabinieri e i militanti di Forza Nuova).

A parlare durante la serata è stato unicamente Mons. Giuseppe Zenti che, dopo il rosario, si è rivolto ai parrocchiani spiegando che Costalunga, salito agli onori della cronaca per essersi sposato con un uomo lo scorso aprile, risulta ancora sacerdote perchè “non basta una raccomandata inviata al vescovo per dimettersi dal ministero presbiteriale”. Per questo Mons. Zenti provvederà a inviare al Tribunale Ecclesiastico del Vaticano la documentazione per sollevare l’ex parroco dal servizio.

Troppo clamore sulla vicenda” ha poi sottolineato il vescovo, al quale sembra fossero arrivate già parecchio tempo prima voci di paese riguardo ad una relazione tra don Giuliano e l’attuale marito, Paolo, che pare vivesse in canonica con il parroco.

La serata è terminata amichevolmente con un lungo abbraccio tra Costalunga e Mons. Zenti, il quale ha affermato che “ci sarà sempre spazio per il dialogo, pur non condividendo la scelta di don Giuliano”.

Nel frattempo fuori dalla chiesa il cordone dei Carabinieri ha bloccato il gruppo di Forza Nuova che, come annunciato in una nota stampa ieri pomeriggio, si è presentato distribuendo volantini dove venivano chieste le dimissioni del vescovo Zenti che, secondo loro, pur essendo a conoscenza della situazione l’ha taciuta.