A Verona, la staffetta per non dimenticare

VERONA – Una corsa da Bressanone a Bologna per non dimenticare la strage della stazione del capoluogo emiliano del 2 agosto 1980, di cui quest’anno ricorre il 32° anniversario. La staffetta podistica “Per non dimenticare la strage del 2 agosto” è giunta ieri, martedì 31 luglio, a Verona, al Chievo, per ricordare, nella via a lui dedicata, il giovane studente universitario veronese Davide Caprioli, una delle 85 vittime della strage.

Alla cerimonia in via Caprioli hanno partecipato il Sindaco Flavio Tosi, il vicesindaco Vito Giacino, il presidente del Consiglio Comunale Luca Zanotto e il presidente della 3ª Circoscrizione Massimo Paci.

«Oggi la città è presente con le sue istituzioni perché non vuole dimenticare quel tragico giorno in cui, insieme a Davide, persero la vita persone innocenti» ha detto Tosi, che ha sottolineato come «la staffetta, nel corso degli anni, abbia visto moltiplicarsi i suoi partecipanti nella convinzione che sia doveroso tenere vivo il ricordo per le future generazioni».

La staffetta, organizzata dal Coordinamento staffette podistiche per Bologna in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, ha proseguito la sua corsa verso San Giovanni Lupatoto, Buttapietra, Isola della Scala, Nogara, Gazzo Veronese, Ostiglia, Revere, Poggio Rusco, Mirandola, Medolla, San Felice sul Panaro, Crevalcore, San Giovanni in Persiceto e Calderara in Reno per giungere giovedì 2 agosto a Bologna, dove si svolgeranno le celebrazioni in ricordo delle vittime.

<italic>Foto: per gentile concessione di Roland</italic>

La Redazione