A Verona i rifiuti abbandonati costano un milione all’anno
Redazione
Il comportamento di pochi cittadini scorretti costa a tutti i veronesi circa un milione di euro all’anno. È questa la somma che Amia deve mettere da parte ogni anno per coprire il costo del personale impiegato per recuperare i sacchi di immondizie abbandonati fuori dai cassonetti, ingombranti smaltiti in modo non regolare e così via.
Anche per questo Amia ha deciso, insieme al comune di Verona, di introdurre la figura dell’ispettore ambientale, che potrà sanzionare direttamente i comportamenti incivili.
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La nuova figura dell’ispettore ambientale
A vigilare sui comportamenti scorretti, con possibilità di sanzionare, saranno a breve gli Ispettori Ambientali, qualificati come pubblici ufficiali; nuova figura professionale che Amia sta introducendo nel proprio organico.
Il primo bando, per la selezione di 5 Ispettori Ambientali, sarà pubblicato domani (dettagli e candidature sul sito www.amiavr.it). E ci sarà tempo fino al 5 maggio per poter partecipare.
Il ruolo di questi Ispettori sarà quello di vere e proprie “sentinelle” dell’ambiente sul territorio. Non avranno infatti solo un ruolo sanzionatorio, che pure ci sarà. Tra le mansioni, tutte esplicitate nel bando in via di pubblicazione, vi è anche quella di effettuare appositi monitoraggi laddove vi siano concentrazioni di rifiuti che richiedano tempestivi interventi supplementari. E ancora, informare e sensibilizzare cittadini, attività commerciali e industriali sulla legislazione vigente in materia ambientale e sul corretto conferimento dei rifiuti.
L’Ispettore Ambientale avrà anche il compito di verificare il corretto conferimento dei rifiuti e potrà intervenire nei confronti dei soggetti (sia utenze domestiche che non domestiche) che non rispettano le prescrizioni normative vigenti in materia ambientale, redigendo contestazioni in caso di violazioni. Inoltre svolgerà attività di ispezione, con rilievi fotografici e qualsiasi altra attività che possa portare all’accertamento di infrazione a dispetto della corretta gestione dei rifiuti.
Questo bando selezionerà da subito 5 nuovi ispettori ambientali, che saranno operativi indicativamente entro l’estate, con turni di lavoro dal lunedì alla domenica anche in orario notturno. Prima dell’avvio, gli Ispettori dovranno seguire un periodo di formazione obbligatorio condotto in parte dal Comando di Polizia locale di Verona.
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«Gli Ispettori Ambientali, che ora possiamo introdurre grazie alla integrazione del Regolamento comunale, auspichiamo servano come deterrente per comportamenti illeciti che riguardano una minima parte di cittadine e cittadini eppure impattano negativamente sull’ambiente. E sono un costo collettivo: risorse che potrebbero invece essere destinate ad altri servizi. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra tra gli assessorati all’Ambiente, Sicurezza e la Polizia locale», interviene il presidente di AMIA Roberto Bechis.
«Si tratta di una nuova figura professionale con un ruolo ispettivo, di controllo e anche con potere sanzionatorio che va ad aggiungersi ad altre attività a contrasto di comportamenti illeciti che già abbiamo attive come il controllo di alcune postazioni critiche con videosorveglianza», spiega il direttore di AMIA Ennio Cozzolotto.
Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, si ricorda che dovrebbero essere debitamente smaltiti tramite il servizio di raccolta a domicilio (gratuito, su prenotazione al numero 045 806.92.13) o all’isola ecologica.
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