A Verona arrivano gli impianti pubblicitari a led

Sui nuovi dispositivi potranno essere visualizzati solo spot ad immagine statica. Inoltre, per ridurre al minimo l’inquinamento luminoso e l’impatto sulla sicurezza stradale, gli impianti saranno programmati per lo spegnimento notturno dopo le 24.

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Sono del Gruppo Lapis, leader nel settore della comunicazione outdoor a Verona e in province limitrofe, i quattro impianti pubblicitari a led che verranno installati a breve a Verona e che proietteranno la città nel futuro della pubblicità stradale.

Si tratta dei primi impianti del genere nel territorio veronese ad alta tecnologia a controllo remoto ed ecologicamente non impattanti. Sostituiranno alcuni cartelli pubblicitari Rotor a messaggio variabile, attualmente attivi, eliminando sul posto l’applicazione con carte, plastiche e colle.

Saranno installati in viale Dal Cero, nel tratto tra viale Galliano e l’entrata della tangenziale; in via Unità d’Italia, nel tratto tra il quartiere San Michele extra e il Comune di San Martino Buon Albergo; in Corso Milano; in viale del Lavoro, tra palazzo Bauli e gli ex magazzini generali. Durerà tre anni la fase di sperimentazione di questo tipo impianti che sono quelli che animano la comunicazione outdoor di strade e piazze di grandi città italiane, europee e del mondo.

La notizia è stata anticipata martedì dal Comune di Verona che in Giunta ha approvato le richieste presentate lo scorso 12 novembre, dando il via libera alla trasformazione. Non appena saranno espletate le formalità burocratiche verrà avviata la procedura tecnica di installazione, compatibilmente con l’attuale periodo di emergenza sanitaria ed economica mondiale.

Il Gruppo Lapis, guidato dai coniugi Marco Turrini e Natalia Barbieri, comprende la Lapis srl, la Dolci srl e la Tecmas srl, quest’ultime due acquisite nel 2108 e 2019 e attive da anni nel settore, la prima nella cartellonistica, la seconda nella produzione di impianti e proprietaria dei brevetti Rotoltec e Prismatec distribuiti in Europa, Asia, Medio Oriente e America Latina. Il Gruppo è presente, con circa 3.000 impianti, oltre che in provincia di Verona anche in quelle di Vicenza, Padova, Rovigo, Trento, Mantova e Brescia.

Sui nuovi dispositivi pubblicitari potranno essere visualizzati solo spot ad immagine statica. Inoltre, per ridurre al minimo l’inquinamento luminoso e l’impatto sulla sicurezza stradale, gli impianti saranno programmati per lo spegnimento notturno dopo le 24 e per l’auto regolamentazione della luminosità.

«Siamo orgogliosi di essere la prima azienda veronese a portare nel nostro territorio gli schermi a led, i cosiddetti ledwall, che rivoluzioneranno la pubblicità outdoor – dichiara Marco Turrini, amministratore unico del Gruppo Lapis. – Siamo pronti per affrontare la sfida tecnologica nella consapevolezza che questo è il futuro del settore e che porta Verona a livello delle grandi città non solo italiane».

«L’autorizzazione al passaggio alla tecnologia led mostra la grande attenzione dell’Amministrazione comunale verso l’innovazione – dichiara Natalia Barbieri, responsabile sviluppo e pianificazione del Gruppo Lapis – Si tratta anche di un un’importante apertura verso un’azienda che guarda al futuro e investe per dare un contributo alla sostenibilità del territorio».

«Con questa prima fase di sperimentazione, che durerà 3 anni – ha dichiarato martedì l’assessore ai Tributi Francesca Toffali – potremo valutare sul campo la validità dei nuovi impianti pubblicitari. Si tratta di una tecnologia di ultima generazione, che oltre a garantire il costante controllo e rispetto della luminosità, ci permetterà di abbattere totalmente gli inquinanti collegati all’utilizzo di adesivi, inchiostri, colle ed additivi funzionali agli attuali cartelloni pubblicitari».