A Verona arriva la prima Casa dell’Acqua: acqua per tutti a 5 centesimi al litro
Bere in modo sostenibile evitando inutili e dispendiosi sprechi. Contribuire al rispetto dell’ambiente attraverso iniziative virtuose e responsabili, sensibilizzando la collettività ad un utilizzo sempre maggiore dell’acqua di rete. Il tutto, offrendo ai cittadini acqua di qualità, sicura e controllata, con l’opportunità di un significativo risparmio economico.
Questi alcuni dei vantaggi della Casa dell’Acqua, inaugurata questa mattina in piazzale Olimpia, in zona Stadio. La nuova struttura, realizzata da Adriatica Acque-gruppo Italbedis per Acque Veronesi, testimonia la volontà, l’impegno congiunto e la sinergia tra l’Amministrazione Comunale e la società consortile nella promozione e valorizzazione del consumo consapevole dell’acqua pubblica.
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Un’iniziativa che consentirà inoltre alle famiglie veronesi un risparmio stimabile in diverse centinaia di euro l’anno. Il distributore, collegato direttamente alla rete dell’acquedotto, presenta caratteristiche strutturali tecnologicamente avanzate in grado di erogare acqua liscia, a temperatura ambiente, refrigerata e gassata, costantemente controllata e monitorata, quindi assolutamente sicura.
Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli, Tommaso Ferrari assessore all’Ambiente, Federico Benini, assessore a strade e giardini e arredo urbano del Comune di Verona ed il presidente della Terza Circoscrizione Riccardo Olivieri.
Come funziona la Casa dell’Acqua
La struttura, dotata di una postazione di prelievo facilmente accessibile dalla quale si potrà prelevare le varie tipologie di acqua, sarà operativa 24 ore al giorno. Il prezzo di vendita al pubblico è di soli 5 centesimi di euro al litro per l’acqua refrigerata liscia e di 7 centesimi di euro al litro per quella gasata e leggermene gasata. Un prezzo assolutamente simbolico, che servirà a coprire le spese necessarie per assicurare un’accurata e puntuale manutenzione programmata del distributore, oltre alla ricarica/fornitura di CO2 necessaria per consentire il prelievo dell’acqua gasata.
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L’azienda che seguirà la manutenzione garantirà infatti continue verifiche e controlli sulla struttura e sul suo corretto funzionamento, provvedendo periodicamente ad eseguire interventi di controllo e sanificazione dell’impianto e di tutte le sue componenti. Due sono le modalità possibili di pagamento: con monete o con una tessera ricaricabile, acquistabile presso la tabaccheria-edicola situata in via Longhena e facilmente ricaricabile presso lo stesso distributore. Una volta inserito il credito è sufficiente premere il pulsante della tipologia di acqua desiderata.
«Una novità assoluta per la città di Verona, un progetto pilota che garantirà importanti benefici per l’ecosistema ambientale, riducendo sprechi inutili, dispendiosi e dannosi – il commento del presidente di Acque Veronesi Mantovanelli –. L’ennesima iniziativa messa in atto da Acque Veronesi finalizzata a incrementare il consumo consapevole dell’acqua di rete, una vera risorsa a km zero, economica e sicura, perché controllata attraverso migliaia di controlli e verifiche svolte dai nostri laboratori e da quelli dell’Ulss. Un’attività di sensibilizzazione che portiamo avanti da anni nelle scuole, nelle Pubbliche Amministrazioni, durante eventi e manifestazioni. Abbiamo voluto seguire l’esempio di diverse città italiane che hanno già sperimentato le casette dell’acqua, ottenendo notevole apprezzamento dalla collettività e risultati molto incoraggianti».
«Da un lato, promuovere un consumo consapevole dell’acqua di rete, dall’altro, proseguire il percorso all’insegna del plastic-free, riducendo sensibilmente l’uso della plastica ed inutili sprechi. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, in sinergia con Acque Veronesi, che testimonia la nostra attenzione e sensibilità sui temi della sostenibilità ambientale – hanno sottolineato gli assessori Ferrari e Benini – La struttura consentirà inoltre un notevole risparmio economico per le famiglie veronesi, che avranno adesso la possibilità di bere un’acqua sicura e assolutamente economica. Un presidio del territorio che ci auguriamo possa essere presto esportato in altri quartieri cittadini e che siamo certi sarà particolarmente apprezzato dai cittadini».
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