A Verona 20mila incidenti in 11 anni: il video shock della Polizia locale

Maglia nera a Corso Milano, con 504 sinistri. Velocità eccessiva, cambi direzionali e guida in stato di ebbrezza le cause principali.

incidente

In 11 anni oltre 20mila incidenti con 25mila violazioni accertate. Le prime cause sono, soprattutto, la mancata precedenza, l’eccessiva velocità, il cambio repentino di direzione e la guida in stato di ebbrezza. Dati che evidenziano un’allarmante crescita delle trasgressioni da parte di tutta l’utenza stradale, con particolare riferimento ai guidatori di auto, moto, scooter e velocipedi, principali protagonisti dei sinistri accertati.

Fra i principali cattivi comportamenti registrati dal 1° gennaio 2010 al 18 settembre 2021. Le violazioni accertate: mancata precedenza, con 5.301 infrazioni; velocità eccessiva e mancato controllo del veicolo, 5.256 incidenti; cambio repentino di direzione, 1.724; guida in stato di ebbrezza, 1.565; violazione segnaletica stradale, 891; guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti 517.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Le prime dieci vie con il maggior numero di incidenti, risultano: al primo posto Corso Milano con 504 sinistri. Segue via Unità d’Italia con 470; viale Dal Cero con 329; via Mameli con 324. E, ancora, viale Colombo 312; via Mantovana 306; via Albere 291; Bretella T4 289; Viale Colonnello Galiano 286. Infine, al decimo posto, viale del Lavoro, con 285.

Via Archimede, teatro nell’ultimo periodo di alcuni incidenti, si posiziona, in realtà, soltanto al 79esimo posto, per pericolosità, con 83 incidenti. Nonostante non siano state rilevate criticità dal punto di vista tecnico e la strada risulti assolutamente a norma, l’Amministrazione ha previsto su via Archimede alcuni interventi.

Il primo, rivolto alla manutenzione straordinaria di tutta la segnaletica orizzontale (strisce pedonali, divieti di sosta, linee di demarcazione di stop e precedenza). Seguirà la sostituzione dei segnali di precedenza, presenti già su tutte le intersezioni, con segnali di stop, per obbligare gli automobilisti e i motociclisti a fermarsi come prevede il codice della strada. Infine, la sostituzione degli attuali attraversamenti pedonali con attraversamenti con isola salvagente, per mettere in maggior sicurezza i pedoni restringendo la carreggiata e inducendo gli automobilisti che percorrono via Archimede a rallentare.

Controllo video

Gran parte degli incidenti, grazie all’ampio sistema di videocontrollo installato nei principali incroci e strade ad alta percorrenza della città, sono quotidianamente ripresi e documentati da immagini. Video, in alcuni casi scioccanti, che mostrano tutta la gravità degli incidenti, troppo spesso frutto della disattenzione e del mancato rispetto delle principali norme del codice della strada.

Leggi anche: Tregnago, uomo in carcere per maltrattamenti in famiglia

«Nella terza fase di ripresa post pandemia – sottolinea l’assessore Zanotto – stiamo registrando sulle strade cittadine un crescente aumento degli incidenti, spesso anche gravi, frutto di una generale mancanza di attenzione alle regole e, soprattutto, al rispetto della propria vita e di quella degli altri. Dalle immagini raccolte nel breve video reso pubblico, appare di tutta evidenza come la disattenzione e i comportamenti irregolari siano fra le principali cause di incidente. E a farne le spese sono inevitabilmente gli utenti più deboli della strada, come pedoni, motociclisti e ciclisti. Non è solo l’infrastruttura stradale a fare la sicurezza, ma anche i comportamenti e la conoscenza del codice della strada».

«Le immagini proposte sono forti, ne siamo consapevoli – rileva l’assessore Padovani –. Un tentativo di risvegliare nella collettività il senso di responsabilità e attenzione. In ambito stradale, purtroppo, continuano a crescere i comportamenti pericolosi, come il mancato rispetto della segnaletica stradale, la guida in stato di ebbrezza o la mancata precedenza a stop e rotonde. Situazioni da cui, inevitabilmente, scaturiscono incidenti, spesso anche gravi. Basti pensare che fra le infrazioni registrate risulta ancora il mancato uso delle cinture di sicurezza, il cui obbligo è in vigore dal 2006. Oppure, l’uso irregolare del telefono durante la guida. Situazioni pericolose, per la propria incolumità e quella degli altri».

«Troppo spesso si parla di strade ‘Killer’ – dichiara Altamura –. La realtà, come ci mostra il video, è che continua a crescere il numero di automobilisti pericolosi. Forse non ritiriamo abbastanza patenti. Ricordo che solo pochi giorni fa abbiamo avuto un incidente che ha visto coinvolta una donna di 61 anni completamente ubriaca, con un tasso alcolemico di 3,65 g/l, quasi 8 volte lo 0,5 consentito dalla legge. Purtroppo non si tratta di un caso isolato. Dall’inizio dell’anno sono 1.565 gli automobilisti trovati alla guida in stato di ebbrezza, tra i quali cresce il numero delle donne. Questa Amministrazione ha fatto un importante intervento di rafforzamento del sistema di videocontrollo sui principali incroci e strade cittadine. Un supporto tecnologico che ci consente oggi un fondamentale riscontro video di molti dei sinistri che si verificano sulle strade cittadine».

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM