A Valeggio sul Mincio un reading per la Giornata della Memoria

Martedì 30 gennaio, alle ore 20.45, presso la Biblioteca comunale a Palazzo Guarienti, a Valeggio sul Mincio, si terrà l’evento dal titolo “Un chicco di riso”, una lettura scenica sul tema della Shoah.

Biblioteca Valeggio sul Mincio Palazzo Guarienti
Palazzo Guarienti, sede della biblioteca comunale di Valeggio sul Mincio

Martedì 30 gennaio, alle ore 20.45, presso la Biblioteca comunale a Palazzo Guarienti, a Valeggio sul Mincio, si terrà l’evento dal titolo “Un chicco di riso”, una lettura scenica sul tema della Shoah in occasione della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. Protagonista della serata sarà Laura Torelli della Cooperativa Charta.

LEGGI LE ULTIME NEWS

«Sono particolarmente onorata di celebrare la Giornata della Memoria con il ricordo del signor Giuseppe Bernabé, nato ad Avesa il 14 maggio 1913, che dal 1943 al 1945 è stato internato a Norimberga, dove ha prestato la sua attività lavorativa in una fabbrica Siemens – afferma la Commissaria Prefettizia Lucrezia Loizzo –. Proprio ieri (venerdì, ndr) al Palazzo della Gran Guardia il Prefetto ha consegnato alla nipote Elena, cittadina valeggiana, la medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati».

Questo il ricordo di Elena, nipote di Bernabé: «Mio nonno era un militare di leva, è stato catturato dai tedeschi a La Spezia e, dopo una lunga prigionia nella fabbrica Siemens di Norimberga, in Germania, è tornato a casa il 2 luglio 1945. Mia zia Teresa, sua figlia, ha raccontato la sua sofferenza per aver patito molto la fame e per questo era tornato a casa deperito e denutrito – prosegue –. Dopo un breve periodo mio nonno ha ripreso a lavorare ed è diventato padre di cinque figli, tra cui mio papà Giovanni. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ma sapevo poco del suo periodo di prigionia – aggiunge Elena – perché lui non amava raccontare quanto aveva vissuto e sofferto in quei due lunghi anni».

«Per il Comune di Valeggio sul Mincio è un dovere prioritario celebrare la Giornata della Memoria – aggiunge Loizzo –: un appuntamento per riflettere sulle cause di un doloroso passato e al contempo trasmettere alle nuove generazioni solide basi affinché nel presente e nel futuro non si alimentino i presupposti che hanno portato all’Olocausto. È pertanto fondamentale ricordare – chiosa – per rafforzare l’impegno e la lotta quotidiana contro ogni forma di intolleranza e antisemitismo, oggi più che mai, per le note vicende internazionali».

LEGGI ANCHE: Verona, al via la manutenzione dei cortili scolastici