A Valeggio raggiunto l’accordo per la rinascita di Villa Zamboni

Approvato in Consiglio comunale il Patto di sussidiarietà per la cura, tutela e rigenerazione di Villa Zamboni. L'accordo avrà una durata di due anni e prevede la collaborazione tra l’amministrazione e l'associazione La Quarta Luna sia nella fase di progettazione degli interventi di ristrutturazione e manutenzione da effettuarsi sulla villa.

villa zamboni valeggio

È stato approvato in Consiglio comunale, giovedì 6 agosto, il patto di sussidiarietà per la cura, tutela e rigenerazione di Villa Zamboni. L’accodo è stato stipulato tra l’amministrazione comunale e l’associazione La Quarta Luna in partenariato con il comitato “Noi, che…Villa Zamboni” e associazione Italia Nostra-sez. di Verona, con la facilitazione di Mag Mutua per l’Autogestione coop.soc., da molti anni impegnata sul territorio per il recupero di Villa Zamboni, considerata la “casa dei valeggiani”. 

«Tra i molti e svariati compiti di un’amministrazione comunale vi è anche quello di prendersi cura dei beni comuni urbani, nei quali è fortemente radicato il senso di appartenenza alla comunità – afferma il sindaco Alessandro Gardoni -. Non bastano, però, la volontà degli amministratori e le previsioni di bilancio, è indispensabile la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni, il tutto finalizzato alla loro restituzione alla cittadinanza. Inoltre, il valore aggiunto dell’impegno civico dei cittadini contribuisce a creare maggiore coesione sociale e a rafforzare i legami di comunità». 

Grazie a questo accordo La Quarta Luna può organizzare, previa autorizzazione del Comune, eventi e attività all’interno della villa. Il patto avrà una durata di due anni e prevede la collaborazione tra l’amministrazione e La Quarta Luna sia nella fase di progettazione degli interventi di ristrutturazione e manutenzione da effettuarsi sulla villa, sia nella raccolta dei fondi necessari a dar loro esecuzione, e rappresenta l’inizio di un percorso che possa condurre a una graduale ristrutturazione completa della villa. 

Sono aperte le possibilità per eventuali collaborazioni con altre associazioni del territorio per poter portare avanti la rinascita della villa.