A Valeggio apre il liceo delle Scienze Umane a indirizzo economico

L’offerta formativa dell’istituto Bolisani si allarga, dunque, con questo nuovo indirizzo che propone alle ragazze e ai ragazzi del territorio una nuova figura che possa offrire anche l’insegnamento dell’economia aziendale, declinato sulle tematiche relative alla sostenibilità.

Valeggio sul Mincio sarà sede di un indirizzo di studi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ettore Bolisani da settembre del 2021. Nello  specifico, verranno attivate le classi per il liceo delle scienze umane con indirizzo economico. La novità arriverà ufficialmente con l’inizio del nuovo anno scolastico, ma le iscrizioni verranno aperte i primi mesi del 2021.  

«Questo è un altro successo per il nostro territorio, che si arricchisce con un nuovo indirizzo  scolastico e permette ai nostri ragazzi che scelgono questo istituto di rimanere vicino casa a  studiare – afferma il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni -. Credo fortemente  che queste siano occasioni da cogliere al volo, perché danno la possibilità ai nostri ragazzi di  avere più scelta nel loro Comune. Noi non possiamo fare altro che impegnarci e dare il nostro  contributo alla formazione, al loro futuro e, di conseguenza, a quello del nostro paese».  

Un nuovo indirizzo di studi al passo con i tempi, che si muove di in simultanea con le rivoluzioni portate dai cambi generazionali e dalle evoluzioni tecnologiche e sociali. Tutto questo movimento sta portando le nuove generazioni all’ascolto, a osservare con maggiore  sensibilità quale impatto abbiano le imprese, la loro attività, sulla quotidianità dell’uomo e  sulla natura.  

Come spiegato dallo stesso istituto, è la consapevolezza la base dalla quale partire, oggi, per  una formazione che punta allo sviluppo sostenibile. Sotto i riflettori c’è l’attualità, quello che  è tangibile: il ruolo primario delle imprese sugli aspetti ambientale e sociale. Insieme a questo, si parla anche dell’affermarsi del concetto di responsabilità sociale d’impresa, intesa come tutela dei diritti umani, salvaguardia e tutela dell’ambiente e creazione di un valore  condiviso che incoraggi le imprese a creare contemporaneamente valore economico e valore  sociale.  

«La sostenibilità è un tema centrale nel mondo in cui viviamo oggi – spiega il dirigente scolastico dell’istituto Bolisani, Luigi Santillo -. È oggi e ancora di più sarà domani un  elemento imprescindibile nei processi di sviluppo economico, sociale ed ambientale, con  molti elementi di complessità e criticità. Lo sviluppo sostenibile costituisce un necessario elemento di contemporaneità, una sfida complessa che attende anche i nostri giovani, una chiave di volta per uno sviluppo equilibrato, equo e solidale, che coniughi la crescita  economica a quella sociale ed etica, insieme al rispetto dell’ambiente. Ecco perché crediamo che le nuove generazioni abbiano bisogno di questo indirizzo di studi, di una formazione che si prenda un impegno importante: formare adulti consapevoli e al passo con l’evoluzione del territorio, sia dal punto di vita sociale sia ambientale». 

L’offerta formativa dell’istituto Bolisani si allarga, dunque, con questo nuovo indirizzo che propone alle ragazze e ai ragazzi del territorio una nuova figura che possa offrire anche l’insegnamento dell’economia aziendale, declinato sulle tematiche relative alla sostenibilità. Tematiche, queste profondamente sentite oggi e che in futuro si faranno ancora più forti.  

«Siamo contenti di avere come Provincia di Verona, di concerto con il Provveditorato, dato l’opportunità di un nuovo indirizzo economico – sottolinea il vicepresidente della Provincia di Verona David Di Michele -. È una scommessa e un’opportunità per Valeggio, tutti insieme  con l’Istituto e con il Comune dobbiamo lavorare per creare gli spazi necessari e quanto utile  alla relativa crescita». 

Importante anche la testimonianza della professoressa Simonetta Verucchi, valeggiana e insegnante all’IISS Bolisani da 10 anni. «Sono nata e ho vissuto tutta la mia vita a Valeggio sul Mincio – racconta Verucchi -. È una soddisfazione vedere questo paesino che, quando ero piccola contava meno di 7mila abitanti e adesso è raddoppiato e come ho detto ai miei amici valeggiani: adesso, finalmente, piantiamo un’altra bandierina, abbiamo finalmente un’altra scuola superiore».  

«Fra poche settimane tutti i ragazzi e le ragazze dovranno scegliere chi essere da grandi – afferma l’assessore all’istruzione Bruna Bigagnoli -. Noi facciamo la nostra parte, mettiamo a disposizione di studenti e studentesse questa nuova possibilità. Credo che avere una scuola  superiore di secondo grado sul territorio, insieme alla sezione associata dell’Ipsar Luigi  Carnacina rende la nostra Valeggio sul Mincio un luogo fertile per le possibilità del futuro».