A Pescantina «straordinaria raccolta alimentare»

Il sindaco di Pescantina Davide Quarella commenta la situazione nel suo comune in riferimento all'emergenza Covid-19.

«Fin dall’inizio dell’emergenza, ai Sindaci sono stati forniti gli elenchi dei cittadini che sono stati oggetto di contagio del Coronavirus. Io personalmente ho contattato tutte le famiglie, innanzitutto per sincerarmi delle loro condizioni di salute e poi per vedere se avevano necessità di assistenza alimentare» spiega il sindaco di Pescantina Davide Quarella.

«Abbiamo quindi aperto il COC, il Centro Operativo Comunale per le emergenze, abbiamo avuto la disponibilità immediata della Protezione Civile, che coordina tutte le attività relative all’assistenza ai cittadini, e della Polizia locale».

«Dal 29 marzo, giorno in cui si è presentata la problematica nella nostra casa di riposo, ho iniziato a partecipare al CCS a livello provinciale, gestito dalla Prefettura, dove vengono convocate tutte le forze dell’ordine e tutti i comuni che hanno problemi con le case di riposo nel territorio veronese».

«Ci sono stati assegnati 94mila e 500 euro dallo Stato per i buoni spesa. Abbiamo deliberato dei contributi straordinari alla Protezione Civile e all’Associazione Nazionale dei Carabinieri. Tramite associazioni locali sul territorio abbiamo iniziato una raccolta alimentare, “Il carrello solidale”, la risposta dei nostri cittadini è stata straordinaria perché abbiamo raccolto un gran quantitativo di alimenti».

«A livello comunale abbiamo sospeso tutti i pagamenti di tributi, per adesso fino al 30 giugno, ma probabilmente sposteremo la sospensione a dopo l’estate, con l’augurio che l’economia possa ripartire quanto prima» conclude Quarella.