A Nogarole e Mozzecane un progetto contro la dispersione scolastica

Lezioni, mentoring e percorsi specifici. È il progetto “Tutti verso il successo”, condiviso dai comuni di Nogarole Rocca e Mozzecane per contrastare la dispersione scolastica e finanziato con i fondi del PNRR.

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È stato avviato alla scuola secondaria di primo grado “Alessandro Manzoni” di Nogarole Rocca il progetto “Tutti verso il successo” reso possibile grazie ai fondi del PNRR. I campi d’azione sono ad ampio raggio e riguardano la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica. Gli interventi principali per coinvolgere gli alunni comprendono: mentoring e orientamento; potenziamento delle competenze scolastiche di base; coinvolgimento delle famiglie in percorsi pedagogici; laboratori pratici scelti dai ragazzi stessi (attualmente falegnameria e videogamer, in futuro si aggiungeranno teatro, mosaico e radio-scuola). La coordinatrice dell’iniziativa è Roberta Gastaldelli. Altre responsabili sono Sonia Zanini (responsabile del progetto a Nogarole Rocca), Elisa Gennari (responsabile mentoring), Stefania Mangiacapra (responsabile coinvolgimento delle famiglie) e Giovanna Esposito (responsabile per la sede di Mozzecane). 

A Nogarole Rocca vengono organizzate lezioni per gli studenti che dimostrano particolari carenze nelle competenze di base. Le lezioni, dedicate al momento a 25 alunni, sono condotte dai docenti interni all’istituto che hanno partecipato al bando di assegnazione. Le attività si svolgono in orario scolastico ed extrascolastico con lo studio della matematica, dell’italiano e di L2 (italiano inteso come seconda lingua per ragazzi stranieri), e i laboratori pratici. Il percorso di mentoring e orientamento viene coordinato da uno psicologo con l’autorizzazione delle famiglie dei ragazzi coinvolti. Educatrici professioniste affiancano gli studenti per approfondire le materie, affinare il metodo di studio e scegliere la scuola secondaria di secondo grado. I percorsi pedagogici prevedono infine il coinvolgimento delle famiglie, in collaborazione con gli assistenti sociali e le associazioni del territorio aderenti al “Patto di Comunità”. 

Per il prossimo anno scolastico altri fondi saranno destinati alla scuola dal PNRR D.M. 65/2023. Saranno dedicati anche alle scuole primarie e serviranno in particolare a potenziare le competenze STEM (discipline scientifiche, tecnologiche, matematiche cruciali nella società attuale) e linguistiche (in partcolare inglese e tedesco).

«L’obiettivo del progetto è prevenire la dispersione scolastica e prevede il potenziamento delle competenze di base in alcune discipline – spiega Sonia Zanini, professoressa dell’Istituto “Manzoni” –. Anche le famiglie sono coinvolte con l’intervento di esperti che potranno progettare percorsi di crescita dedicati ai ragazzi su tematiche riguardanti la sfera emotiva e relazionale». 

«L’iniziativa è condivisa tra il Comune di Nogarole Rocca e di Mozzecane – aggiunge Maddalena Galvani di “Spazio Aperto”, cooperativa partner del progetto –. Crediamo fortemente nei laboratori manuali per lavorare sulla motivazione dei ragazzi. L’esperienza pratica fornisce strumenti importanti per la propria autodeterminazione, sia come individui sia come parte di un gruppo. La speranza è che possano crescere sempre più forti e motivati».

«L’amministrazione comunale supporta l’istituto comprensivo e tutte le scuole del territorio in questo tipo di progetti – commenta Elisa Martini, assessore alla scuola e ai servizi sociali del Comune di Nogarole Rocca –. I fondi del PNRR e quelli della nostra amministrazione devono rappresentare uno slancio proiettato al futuro e servono ai ragazzi per beneficiare di servizi sempre maggiori, specifici e qualitativi».

«I laboratori manuali permettono di realizzare oggetti e trasformare la materia – illustra Maria Colato, responsabile del laboratorio di falegnameria –. Le asticelle lignee sono trasformate in trottole, vengono create lanterne utilizzando anche carta, tessuto e pelle e vengono composti scrigni di legno. Gli studenti lavorano con morsetti, seghetti e carta vetrata, assemblando e concludendo l’opera con la loro impronta e tramite il loro personale gusto artistico».

«Non ci fermiamo qui – assicura Maddalena Ceretta, docente del team che sta preparando il progetto da realizzare con i prossimi fondi PNRR per il potenziamento delle competenze scientifiche, tecnologiche e multi linguistiche –. Le azioni coinvolgeranno, oltre che gli studenti della scuola secondaria, anche gli alunni della scuola primaria e riguarderanno matematica, scienze, robotica e  le competenze digitali. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle studentesse, soprattutto della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di superare il divario che si viene a creare tra maschi e femmine e agevolare la parità di genere riguardo l’approccio, le attività e le metodologie inerenti alle materie scientifiche. Saranno infine implementati laboratori pratici e conseguite certificazioni linguistiche per l’inglese e il tedesco».