A Grezzana 100mila euro per le famiglie in difficoltà

I beneficiari degli interventi pubblici saranno i nuclei familiari censiti presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Grezzana.

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L’Amministrazione Comunale di Grezzana metterà a disposizione 100mila euro da utilizzare per generi e servizi di prima necessità per l’emergenza Coronavirus. Si sommeranno ai 68mila euro che l’ordinanza del Governo n. 658 del 29 marzo ha stanziato a favore di Grezzana esclusivamente per misure urgenti di solidarietà alimentare alle famiglie in difficoltà a causa del COVID-19. 

L’Amministrazione Comunale mette a disposizione anche il proprio conto correnteIBAN: IT 13 D 01030 59481 00000 3216365 – presso Monte dei Paschi di Siena, agenzia di Grezzana, causale del versamento: Emergenza COVID-19 – destinato a raccogliere le eventuali donazioni che aumenteranno i fondi già a disposizione dei cittadini che hanno realmente e maggiormente bisogno d’aiuto.  

I beneficiari degli interventi pubblici saranno i nuclei familiari censiti presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Grezzana. L’intestatario del nucleo familiare sarà il soggetto che potrà presentare la domanda per l’accesso ai benefici. Nei prossimi giorni, l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, in accordo con il sindaco e l’assessore alle Politiche Sociali, provvederà a definire le procedure relative al servizio.

L’Amministrazione Comunale comunicherà con tempestività e trasparenza alla popolazione – dandone il più possibile risalto – le procedure per l’accesso ai benefici. Con l’occasione, il comune fa appello alla responsabilità civica di ogni cittadino: «Sappiamo di poter contare sul senso di appartenenza alla comunità della popolazione di Grezzana. Le risorse messe in campo non sono infinite per cui ogni euro che dovesse andare nelle tasche di chi non è in difficoltà e dichiarasse, invece, di esserlo, sarebbe un euro tolto ai nuclei familiari davvero in difficoltà. Siamo consapevoli che nessuna norma potrà mai essere più efficace del senso etico che ognuno di noi oggi è chiamato ad esercitare in considerazione della tragedia che stiamo vivendo, ma resta fermo che verificheremo quanto dichiarato e, in caso di dichiarazioni mendaci, provvederemo a denunciare coloro che tentassero di approfittarne alle autorità competenti».