A Colognola 66^ Sagra dei Bisi e docu-film per celebrare i piselli Verdone Nano

Le perle verdi coltivate nell’Est veronese sono un prodotto storico e di eccellenza. Al via la festa dal 17 al 20 e dal 24 al 27 maggio nel cortile di Villa Aquadevita.

Presentazione Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli 2024
Quattrina, Franchi, Avogaro, Martelletto, Nogara, Piubello, Conte e Contessa De Bisis con maggiordomo

Colognola ai Colli è pronta per celebrare uno dei suoi prodotti della terra più illustri e tipici. Si tratta del pisello Verdone Nano, coltivato da un centinaio di anni e caratterizzato da croccantezza e dolcezza. La tradizionale Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli, giunta alla 66^ edizione, che si svolgerà dal 17 al 20 e dal 24 al 27 maggio nel cortile di Villa Aquadevita a Colognola ai Colli, è stata presentata oggi a Villa Nichesola.

Presenti la sindaca di Colognola ai Colli Giovanna Piubello, l’assessore all’agricoltura del Comune di Colognola ai Colli Andrea Nogara, l’assessore alla valorizzazione del territorio del Comune di Colognola ai Colli Enrico Martelletto, il presidente dei bisicoltori di Colognola ai Colli Mauro Franchi, il presidente della Pro Loco di Colognola ai Colli Alfonso Avogaro, e il regista Mauro Vittorio Quattrina.

LEGGI ANCHE: Ladri di biciclette a Verona, i consigli della Polizia locale e il video del furto

Oltre alle novità della tradizionale Sagra, quest’anno un ulteriore omaggio al prodotto locale è rappresentato dal docu-film “Bisi e Sorrisi” del regista Mauro Vittorio Quattrina, in fase di realizzazione nel Comune di Colognola ai Colli, che racconta a partire dagli anni Sessanta la storia e l’evoluzione del territorio oltre che della coltura del Pisello Verdone Nano, importante per lo sviluppo economico locale.

La produzione di piselli Verdone Nano negli ultimi anni è stata rivalutata e valorizzata non solo per salvaguardare una coltivazione che rischiava l’estinzione, ma anche per le intrinseche qualità del legume, che ne fanno un cibo tra i più pregiati. Gli elementi distintivi della varietà Verdone Nano, dalla forma rotondeggiante e dal colore verde brillante, sono la precocità e la dolcezza. Oltre al Verdone nano sono coltivati nel Comune in misura minore altri due varietà nane: il Tristar e il Provenzale.

LEGGI ANCHE: Verona, entrano in servizio 17 nuovi medici di base (su 213 zone carenti)

«Per rendere omaggio alla storia del nostro Comune, rappresentato anche dalle produzioni tipiche tra cui il pisello Verdone Nano», spiega il Sindaco Giovanna Piubello, «la Giunta ha deciso di aderire alla proposta del regista Mauro Vittorio Quattrina e di realizzare un docu-film per conoscere e valorizzare il legume coltivato a Colognola ai Colli. L’opera narra l’evoluzione della produzione dei piselli attraverso la storia e lo sviluppo economico-sociale del territorio». Prosegue il Sindaco: «Siamo soddisfatti di poter annunciare il docu-film e mostrarne il lancio proprio alla presentazione della nostra tradizionale Sagra».

Realizzato nella zona di Colognola ai Colli, il docu-film ‘Bisi e sorrisi’, come rimarca il regista Mauro Vittorio Quattrina è un percorso storico per la «conoscenza e valorizzazione di un prodotto unico nel suo genere, il Pisello Verdone Nano, affermatosi, specialmente oggi, come una vera ed unica specialità di nicchia di alto livello, che attira l’interesse sia di grandi chef e sia dei buongustai, per le sue straordinarie qualità di sapore ed organolettiche, diventando nella sua completezza di contenuti sociali, agricoli, storici, un elemento portante della identità veneta».

LEGGI ANCHE: L’Hellas Verona acquista il centro sportivo Bottagisio

Produzione e utilizzo in cucina

Buona l’annata dei “bisi” di Colognola ai Colli come rimarca il produttore e presidente dell’Associazione bisicoltori Mauro Franchi: “La produzione dei piselli è di ottima qualità anche se quest’anno in leggero calo (-8/10%) rispetto al 2023 per il clima freddo durante il periodo della semina in novembre. La qualità è garantita dal clima e dalle piogge di aprile e dei giorni scorsi che hanno favorito le condizioni ideali per la crescita delle piante. C’è un continuo e crescente interesse per il prodotto sia da parte dei cittadini consumatori che da parte di commercianti, agriturismi e ristoranti”. L’associazione è nata dieci anni fa per valorizzare e disciplinare la produzione caratteristica del territorio. Ne fanno parte 26 agricoltori di cui due biologici.

La felice esposizione al sole delle colline di Colognola ai Colli e la tipologia di suolo sono

alla base dell’eccellenza delle produzioni. «L’area geografica in cui sorge Colognola ai Colli era anticamente costellata da piccoli vulcani. Con questo tipo di suolo, – spiega l’assessore all’agricoltura Andrea Nogara – ricco di basalti, le nostre coltivazioni trovano le condizioni ideali alle proprie possibilità, sia per quanto riguarda i piselli, sia gli ulivi ma anche la vite che, nel nostro paese, ha nel Soave e nel Valpolicella le sue massime espressioni enologiche, donando ai vini una sapidità e una mineralità particolari. Oltre al terreno, anche l’esposizione al sole gioca un ruolo fondamentale: i crinali vulcanici di Colognola permettono alle colture di essere esposte alla luce dall’alba al tramonto».

Il piatto tipico di Colognola ai Colli sono le “Fettuccine coi bisi”, realizzato con pasta fresca all’uovo e un condimento ai piselli. Alla Sagra dei bisi è possibile trovare i Ri-bisi, piccoli arancini di riso e piselli fritti da mangiare come street food.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Bisi di Colognola
Bisi di Colognola

Novità 66^ Sagra dei bisi di Colognola ai Colli

La manifestazione sarà caratterizzata dai temi della cultura, folclore, tradizione e amicizia.

Alfonso Avogaro, presidente della Pro Loco di Colognola ai Collispiega: «La Sagra dei bisi è nata 66 anni fa come semplice mercato di agricoltori che vendevano il proprio prodotto e che nel corso del tempo è cresciuta al livello attuale grazie alla Pro Loco, ai volontari e all’associazione dei bisicoltori. La sagra dal 2019 ha il marchio ‘Sagre di qualità’, istituito dall’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli), per promuovere i territori puntando sulla valorizzazione dei prodotti tipici e sulla forza della tradizione, che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali».

«Anche quest’anno abbiamo avviato un proficuo dialogo con il Comune di Soave che organizza la Festa medievale e del vino Soave, che si terrà a Soave dal 17 al 19 maggio al fine di promuovere contestualmente i due eventi che ci uniscono creando uno scambio dei partecipanti attraverso un collegamento con navetta tra le due località», afferma Enrico Martelletto, assessore alla Valorizzazione del territorio di Colognola ai Colli.

Quest’anno è organizzata la prima “Bisiclettada”, una manifestazione in bicicletta rivolta alle famiglie per promuovere simultaneamente il territorio di Colognola e la mobilità sostenibile. «Inoltre – aggiunge Martelletto – anche quest’anno, visto il grande successo della scorsa edizione e della manifestazione organizzata per la Giornata Regionale dei Colli Veneti, proporremo due passeggiate storico-culturali, nelle due domeniche di sagra, dove porteremo i visitatori all’interno di alcune ville di Colognola e degusteremo anche alcuni prodotti enologici. ‘Ville e Vino’, un grande connubio di cultura per il territorio Colognolese».

Sabato 25 Maggio alle 16.30 si svolgerà la ricorrenza dei 40 anni del gemellaggio con Colognola di Bergamo con una partita amichevole tra le squadre di calcio al campo sportivo “Ugo Fano”.

Durante tutta la manifestazione, in Sala Spezie, si svolgerà la mostra “Paesaggi e storie del nostro paese”, a cura delle scuole di Colognola ai Colli. Nella Casa museo Federico Bellomi, in via Piave n.2, si terrà la Mostra fotografica “Rinascere nel fiore” con fotografie e poesie di Antonella Vecchi, Mariella Francesconi e Patrizia Cerpelloni.