A Campofontana l’anniversario di morte di Suor Pura Pagani
Redazione
Domenica 6 luglio 2025 il vescovo Domenico Pompili ha celebrato la Messa a Campofontana in occasione di due importanti ricorrenze per la comunità parrocchiale: il 200esimo anniversario dalla costruzione della chiesa di San Giorgio, nata nel 1825 e consacrata il 29 novembre 1834, e l’anniversario della morte di Suor Pura Pagani, morta il 2 luglio 2001 a San Zeno di Mozzecane.
Quest’ultima, nata Carmela Pagani il 5 novembre 1914 a Selva di Progno (VR), vede aperta la sua causa di beatificazione grazie alle testimonianze di fedeli, raccolte sul territorio veronese, che riportano episodi prodigiosi attribuiti alla sua intercessione.
Nell’omelia il vescovo Domenico ha sottolineato che suor Pura ha testimoniato che la fede è centrifuga, come esprimeva pure il Vangelo della domenica: «Lei è andata incontro alle persone, accogliendole sempre con la sua straordinaria capacità di ascolto e mostrando nei fatti che la fede non è un rigirarsi attorno al proprio intimo, neanche un cammino di autoperfezionamento individuale. La fede è sempre contagiosa, ci invia ad entrare dentro quella che è la pasta umana provvedendo a trasformarla».
Altre caratteristiche di suor Pura indicate da mons. Pompili sono state la mitezza; la gratuità ovvero «il non calcolare le conseguenze della sua vita così rettilinea ma che ha conosciuto momenti in cui è stata messa sotto accusa; questo non le ha impedito di continuare a stare accanto alle persone perchè era gratuita»; l’essere una donna di fede, che si è riconosciuta per prima investita dell’amore di Dio e questo l’ha resa «una persona adulta, non ripiegata su se stessa, non lamentosa, non reattiva, non polemica, ma propositiva, generosa, aperta, recettiva».
Ha concluso il Vescovo: «Abbiamo bisogno di persone adulte che, soprattutto nell’affettività cioè nel dono di sé, sappiano essere come suor Pura».
Il procedimento ufficiale diocesano si è aperto il 18 marzo 2021, quando l’allora Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, ha convocato la prima sessione nel Salone dei Vescovi e la conclusione dell’inchiesta diocesana è avvenuta il 27 aprile 2023 con una Messa a Castelletto di Brenzone presieduta da Mons. Domenico Pompili, che nell’omelia ha ricordato, tra le virtù della Serva di Dio, la capacità dell’ascolto profondo di ogni persona: «Sr. Pura, oltre il suo piglio deciso, la sua energia inesauribile, la sua apertura mentale, ebbe soprattutto il dono di saper ascoltare in profondità chi le stava di fronte. La purezza del suo sguardo era solo il riflesso di una purezza più nascosta e più decisiva, quella di chi sa dare all’altro la possibilità di raccontarsi e di tirar fuori quel che la vita rischia di tenere sotto la cenere».
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