A Caldiero torna la “24 Ore del donatore” di Fidas

Ritorna la "24 Ore del donatore", la staffetta di nuoto non stop che si tiene oggi, sabato 27, e domenica 28 agosto alle Terme di Giunone (Caldiero). L'evento, giunto alla XIV edizione, è organizzato da Fidas Verona, con il supporto di Fidas nazionale. Oltre 350 i volontari iscritti.

24 ore del donatore

Più di 350 volontari sono scesi in vasca questo fine settimana alle Terme di Giunone di Caldiero (VR) per promuovere il dono di sangue ed emocomponenti. Torna la “24 Ore del donatore”, staffetta a nuoto organizzata dai volontari delle 79 sezioni di FIDAS Verona, giunta alla sua XIV edizione. Inizierà alle ore 16 di sabato 27 agosto e proseguirà alla stessa ora di domenica 28, senza sosta, per sottolineare che il bisogno di sangue ed emocomponenti non si arresta mai. 

A dare il via all’evento, scendendo per primi nell’Olimpionica, saranno i giovani nuotatori (12-14 anni) delle scuole di nuoto locali. Alla chiusura, invece, daranno il proprio contributo a suon di bracciate gli atleti delle Fiamme Oro equattro rappresentanti del Distaccamento di Caldiero dei Vigili del Fuoco. Sarà presente anche Arianna Peretti, Miss Lessinia 2021.  

Per partecipare non è necessario essere nuotatori provetti: l’evento è aperto anche alle famiglie per le quali la 24 Ore del donatore rappresenta una giornata da vivere all’insegna del divertimento e della solidarietà. Ogni iscritto nuoterà per 15 minuti ma potrà godere delle Terme di Giunone per l’intera giornata. 

Chiara Donadelli, Presidente FIDAS Verona, ricorda: «La 24 Ore del donatore è una bellissima occasione per promuovere un messaggio importante divertendosi. Scendiamo in acqua per ricordare che c’è sempre bisogno di sangue e tutti noi possiamo essere protagonisti, sia della 24 Ore del donatore, iscrivendosi, per il 27 e 28 agosto, sia della donazione di sangue, offrendo la nostra disponibilità». 

Secondo i più recenti dati del Centro Nazionale Sangue, organo del Ministero della Salute, il primo semestre del 2022 non è stato positivo per la raccolta di sangue ed emocomponenti. Nel dettaglio: il plasma conferito alle aziende per la produzione di medicinali plasmaderivati (MPD) ha registrato un -4,1% rispetto a quanto conferito nello stesso arco temporale del precedente anno. Le uniche Regioni che in questi primi sei mesi sono riuscite a conferire alle aziende più di quanto fatto nel 2021 sono state: Abruzzo, Liguria, Molise e Provincia Autonoma di Bolzano. Prendendo in considerazione il solo mese di giugno, la Regione Veneto ha conferito alle aziende per la produzione di MPD -3,2% rispetto al giugno 2021. Spostando l’attenzione alle Unità di Globuli Rossi il primo semestre del 2022 si chiude con un –2,4% rispetto al primo semestre 2021. 

«Quest’estate – dichiara Giovanni Musso, Presidente FIDAS Nazionale – il bisogno di sangue e plasma è ancora maggiore rispetto i precedenti anni: da un lato abbiamo una nuova ondata di contagi da Covid-19, che lasciano a letto anche molti donatori. Dall’altro lato abbiamo la ripresa degli interventi chirurgici, troppo a lungo rimandati nelle prime fasi di questa pandemia. La diretta conseguenza è che abbiamo carenza di sangue. Come ricordano bene i volontari di FIDAS Verona con la 24 Ore del donatore il bisogno di sangue e plasma non conosce sosta». 

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