A Bosco Chiesanuova una nuova rete di illuminazione
Il comune di Bosco Chiesanuova entro l’anno in corso si doterà di une rete di illuminazione pubblica completamente rinnovata e più efficiente dal punto di vista energetico. Questo è quanto approvato dalla giunta comunale e reso possibile grazie al sistema di Project financing a iniziativa del privato.
L’intervento si è reso necessario poiché la rete di illuminazione pubblica comunale è il risultato di sommatorie di interventi precedenti, con conseguenti malfunzionamenti e guasti periodici legati per esempio al mal tempo e in genere alle precipitazioni piovose o nevose.
Saranno 930 le nuove sorgenti a led dimmerabile che andranno a sostituire quelle obsolete, verranno inoltre sostituiti o adeguati i sostegni ammalorati, saranno rifatti i quadri elettrici, saranno predisposte colonnine per la ricarica di auto elettriche e ove necessario saranno effettuate piccole opere edili a servizio degli impianti di illuminazione pubblica.
La rete elettrica così rinnovata e resa più efficiente garantirà una riduzione dei consumi pari al 60%. L’elevata efficienza delle nuove lampade, unita all’ottimizzazione della rete garantiranno un risparmio di emissioni di anidride carbonica equivalenti a 140 tonnellate all’anno, circa cioè 60 tonnellate di petrolio non bruciato, un beneficio comparabile alla messa a dimora di 760 nuovi alberi nel territorio comunale, secondo quanto riportato dalla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti climatici.
«Con questo tipo di intervento – spiega Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova – cresce il nostro impegno sul fronte della sostenibilità e della tutela dell’ambiente a fronte di un miglioramento del servizio e ad un abbattimento dei costi e degli oneri di gestione per il nostro comune. Dopo la progressiva conversione degli impianti di riscaldamento delle scuole da gasolio a biogas e dopo l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle piscine comunali, sulle scuole di Bosco, sulla biblioteca, sugli ambulatori e sulle scuole di Corbiolo, era doveroso ottimizzare la rete di illuminazione pubblica secondo i principi che da sempre caratterizzano la nostra visione, nell’assoluto rispetto del comprensorio paesaggistico in cui ci troviamo».
Oltre a garantire benefici in termini di servizio, di abbattimento dei costi e di riduzione delle emissioni, il tipo di illuminazione scelta è atto a ridurre al minimo l’inquinamento luminoso, un aspetto sempre più sentito soprattutto all’interno di aree naturalistiche e paesaggistiche come il Parco della Lessinia. Una attenzione crescente e diffusa, sottolineata dall’utilizzo di lampade e di plafoniere con lunga vita.
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