A Bosco Chiesanuova arrivano i cassonetti “intelligenti”

Dopo la raccolta porta a porta, nel Comune di Bosco Chiesanuova arrivano i cassonetti "intelligenti". Il conferimento dei rifiuti sarà possibile per gli utenti provvisti di tessera o per chi si sarà munito di credito per l’utilizzo del servizio.

I nuovi cassonetti
I nuovi cassonetti "intelligenti" di Serit a Bosco Chiesanuova. A sinistra il sindaco Claudio Melotti, a destra il presidente di Serit Massimo Mariotti

Bosco Chiesanuova diventa capofila di un moderno sistema per la raccolta dei rifiuti grazie all’utilizzo di contenitori tecnologici che vanno ad integrarsi al porta a porta avviato nel comune della Lessinia poche settimane fa. Un progetto sperimentale, denominato “Territorio in Arte”, che prevede l’impiego di alcuni cosiddetti “cassonetti intelligenti”, in quanto dotati di diversi sensori che ne rilevano il livello di riempimento, la posizione e i vari parametri di funzionamento.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in piazza Marconi a Bosco Chiesanuova alla presenza di numerosi amministratori dei Comuni veronese che potrebbero essere interessati in futuro ad adottare questo sistema di raccolta.

«Sono cassonetti che permettono il conferimento dei rifiuti agli utenti provvisti di tessera o da chi si sarà munito di credito per l’utilizzo del servizio – spiega Massimo Mariotti, presidente di Serit, società che effettua la raccolta rifiuti in 58 Comuni veronesi – Per poter accedere al servizio, basterà semplicemente premere il pulsante , avvicinare la tessera o lo smartphone al display e aprire il coperchio oppure premere il pedale con il piede».

Le postazioni che verranno collocate nel Comune di Bosco Chiesanuova, in maniera di servire le frazioni e le attività commerciali, sono composte da quattro contenitori ciascuna, uno per ogni frazione di conferimento, facilmente riconoscibili dai colori assegnati: marrone per l’organico, grigio per l’indifferenziato, blu per carta e cartone, giallo per la plastica.

«Come Consiglio di Bacino Verona Nord – spiega il presidente Gianluigi Mazzi – siamo tenuti ad avere una visione progettuale di medio-lungo periodo che preveda anche la disponibilità a testare nuove soluzioni. Tra qualche mese valuteremo questo progetto sperimentale in base alla percentuale di raccolta differenziata e alla qualità del rifiuto conferito per capire se potrà aprire a scenari diversi per territori con situazioni o bisogni particolari».

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Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova, si dice «onorato di ospitare questo progetto pilota. Abbiamo avviato la raccolta porta a porta quale sistema ideale per tutelare l’ambiente, educare i cittadini alla corretta differenziazione dei rifiuti. L’implementazione del sistema con alcuni contenitori intelligenti ha il preciso intento di agevolare il conferimento dei rifiuti da parte delle oltre 3500 seconde case e delle numerose attività commerciali».

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Ma protagoniste di “Territorio in Arte” sono anche le opere realizzate da nove artisti coordinati da Alessandro Dal Bello e trasferite, grazie ad una pellicola, sui cassonetti. Ulteriore valore aggiunto è l’allestimento di una mostra permanente con opere degli stessi artisti ricavata all’interno del Teatro Vittoria che è anche sede del Film Festival Lessinia. Ecco quindi che “Territorio in Arte” si propone come un progetto di riqualificazione territoriale, a vantaggio delle attività locali che potranno beneficiare di questa iniziativa anche a livello turistico.

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