3,2 milioni a quattro impianti depurativi nel Veneto
Nuovi interventi alla rete idrica di quattro località venete, per un totale di 3,2 milioni di euro. È quanto è stato approvato dalla delibera della Giunta regionale che destinerà i fondi a Borca di Cadore (BL), Follina (TV), Isola della Scala (VR) e Rovigo.
“Nell’ambito di una serie di economie registrate su alcuni interventi inseriti nell’accordo di programma che la Regione ha in essere con il governo per la realizzazione di interventi collegati alla gestione integrata delle risorse idriche, abbiamo deciso di reinvestire oltre 3 milioni di euro per il potenziamento di alcune realtà territoriali, individuando quattro interventi prioritari, che abbiamo inteso sostenere venendo incontro alle diverse realtà territoriali coinvolte in quanto già soggette o potenzialmente soggette a procedura d’infrazione comunitaria in ordine al mancato rispetto della Direttiva in materia”. È l’assessore all’Ambiente e difesa del suolo della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin ad annunciare l’approvazione della delibera con cui la Giunta ha stanziato 3,2 milioni per Borca di Cadore (BL), Follina (TV), Isola della Scala (VR) e Rovigo.
Tra le diverse attività individuate nell’accordo vi è infatti in particolare l’obiettivo di incentivare l’attuazione del servizio idrico integrato così da permettere il soddisfacimento dei fabbisogni idrici sull’intero territorio per i vari tipi di utilizzo, fornendo risorse di idonea qualità.
“Abbiamo in tal modo previsto – spiega Bottacin – di agevolare la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione a Borca di Cadore, che contribuiremo ad avviare con 835mila euro, l’estensione dello schema fognario comunale di Follina a cui abbiamo destinato 400mila euro, la costruzione di un nuovo impianto di depurazione a Isola della Scala e dei collettori di collegamento delle reti esistenti, che finanzieremo con ben un milione di euro, e infine l’ampliamento dell’impianto di depurazione di Sant’Apollinare a Rovigo, a cui abbiamo destinato un contributo di 940mila euro”.
“Ancora una volta un segnale di massima attenzione per il territorio e una grossa boccata d’ossigeno per i quattro comuni coinvolti – conclude l’assessore -, che riusciremo ad aiutare grazie a comportamenti virtuosi che ci permettono di utilizzare al meglio le risorse a disposizione e spesso, come nel caso si specie, a realizzare anche delle economie che immediatamente reinvestiamo”.
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