300 giorni per una nuova mobilità (sostenibile)

Una rivoluzione della mobilità cittadina è in atto. Oggi parte il Piano Urbano della mobilità Sostenibile (PUMS), che vuole risolvere i nodi del traffico cittadino lavorando in particolare sulla mobilità in bicicletta e con mezzi pubblici

Muoversi in sicurezza, rapidamente e in tranquillità, migliorando anche le condizioni ambientali. Questo non è chiedere troppo, perché il nuovo piano urbano della mobilità sostenibile, nel futuro di Verona vede proprio questo. Oltretutto il piano dovrebbe realizzarsi in meno di un anno.

Per prima cosa si partirà dalle esigenze dei cittadini, che attraverso la compilazione di un questionario potranno esprimere la propria opinione sulle criticità da risolvere.

Stake holder, istituzioni, associazioni di categoria, scuole ma anche i cittadini, che potranno partecipare al questionario on line con domande, proposte, punti di vista e criticità.

Uno strumento partecipato, quindi, per una disegno della mobilità cittadina che andrà ad influire sulla pianificazione urbanistica, intrecciandosi con il sistema ambientale, il corridoio ecologico e il recupero delle mura magistrali. Temi, questi, che contraddistinguono la variante 29, lo strumento a cui la giunta sta lavorando e che definirà le linee di sviluppo di Verona per i prossimi 20 anni.

Il servizio