Un premio ai “Veronesi dell’anno 2018”

Si è tenuta questa mattina a Palazzo Barbieri la premiazione dei Veronesi dell’Anno 2018 , 9 personalità che si sono caratterizzate come esempi per la cittadinanza, grazie al loro impegno ed i risultati raggiunti durante l’anno appena trascorso. Il riconoscimento è stato consegnato dal Sindaco Federico Sboarina.

Un premio ai veronesi che si sono distinti nell’anno 2018: questo il riconoscimento che è stato consegnato a nove concittadini che nel corso del 2018 hanno meritato la nomina a Veronese dell’anno, per impegno, umiltà e risultati conseguiti, a favore della comunità e dell’Italia.

Erano presenti questa mattina in Sala Arazzi anche famigliari, amici e sostenitori, per condividere la gioia  e partecipare alla cerimonia. Il Sindaco Federico Sboarina in prima persona ha premiato le 9 eccellenze veronesi, spendendo parole di gratificazione.

I Veronesi dell’anno 2018 sono Leonardo Zoccante, neuropsichiatra dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona, all’avanguardia nella ricerca e cura dell’autismo; Don Renzo Zocca, sacerdote impegnato a favore di poveri ed anziani; gli sportivi Pietro Corcioni e Manuel Pozzerle, che hanno ottenuto risultati importanti in competizioni internazionali, nel judo e nello snowboard paralimpico. Vincenzo Bronte, docente di Medicina all’Università di Verona, uno dei massimi esperti nel campo dell’immunologia, monsignor Carlo Vinco,  sacerdote di frontiera e Corinna Bertoldi Ionta fondatrice di ANFFAS Verona.

Non erano presenti ma sono stati premiati anche la dottoressa Luisa Carbognin, che nel 2018 ha ottenuto il Merit Award a Chicago per i suoi studi sul tumore al seno, e Davide Borghiero, il più giovane donatore di midollo d’osseo d’Italia. Medicina, solidarietà, Chiesa, sport, esempi per i giovani; i background sono molto diversi ma ciò che accomuna queste personalità è l’impegno in ciò che fanno ed il merito che stamattina – nell’ emozione generale – è stato loro riconosciuto.

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