Federica Mora: “Il fashion è un’arte per comunicare”

Dalla vivissima “Milano da bere” a Verona, per amore e passione. Federica Mora, fashion designer ci racconta il suo percorso creativo e le sue esperienze fino ad arrivare a parlarci del suo ultimo grande progetto imprenditoriale: Tela.

Come ha mosso i suoi primi passi nel mondo della moda?
Dopo il liceo i miei genitori non volevano che intraprendessi una carriera nella moda. Mi ritrovai quindi a studiare e a portare a termine la facoltà di Economia e Commercio all’Università di Parma, la mia città d’origine. A farmi ricongiungere con la mia vera passione, la moda appunto, ci hanno pensato tempo e destino. Così, dopo qualche anno di gavetta, mi trovai a lavorare per grandi firme da Max Mara a Dolce Gabbana passando per Cerruti.

Per poi ritrovarsi a Verona…
Con la mia famiglia mi trasferii a Verona poco tempo dopo. Iniziai a lavorare assieme a mio marito Andrea Legrenzi, titolare, con il fratello, di un’azienda d’abbigliamento femminile, Telarosa. Da qui l’ispirazione e il desiderio di lanciare un marchio tutto mio che mi desse modo di esprimermi: così, nel 2010, il progetto “Tela” prese vita.

Cosa influenzata e caratterizza la sua proposta di moda?
Tela è una proposta minimal, attuale e pulita. Un preciso mix di look uomo/donna caratterizzato da una continua ricerca di pulizia, dove ogni dettaglio va a scomparire per lasciare spazio ai volumi, alle forme e ai materiali. È proprio il volume, a mio avviso, il particolare che fa la differenza.

Qual è la donna che ha rappresentato meglio il suo stile?
Kirsten Owen, una vera musa.

Un successo, quello di Tela, partito da Verona, che ha raggiunto in pochi anni dimensioni importanti…
In Italia siamo presenti all’interno di circa 140 punti vendita. Con la collezione P/E 2017 abbiamo puntato all’espansione nel mercato americano e destano altrettanta curiosità anche Cina, Giappone e Corea dove siamo già presenti grazie alle nostre agenzie distributive.

Nel futuro di Tela c’è posto per negozi monomarca?
Perché no. Non nell’immediato, poiché si necessiterebbe di una gamma prodotto molto ampia, oltre che di un investimento importante ma una volta raggiunta la giusta visibilità sarebbe il passo successivo.

Cos’è per lei la moda? E cosa significa oggi femminilità?
La moda è una modalità appropriata di espressione, una forma di comunicazione che passa attraverso di noi. Tela è il mio essere, oltre che il mio lavoro. La femminilità è il sapersi relazionare con la giusta dose di dolcezza e naturalità.

Un accessorio che ogni donna dovrebbe avere?
Il profumo. È ciò che più ci caratterizza.