È ora di cambiare aria: il problema dell’inquinamento domestico

Con la cattiva abitudine di passare dal riscaldamento al condizionatore senza soluzione di continuità va scomparendo la tradizione di aprire porte e finestre. Ma senza un corretto ricambio d’aria gli inquinanti prodotti da diverse sorgenti presenti in casa si accumulano comportando rischi per la salute.

di Carlo Battistella per Adiconsum Verona

SI SENTE SPESSO parlare di inquinamento atmosferico – smog, polveri sottili, emissioni industriali – e  altrettanto di inquinamento alimentare – pesticidi, conservanti, coloranti. Sono temi che hanno assunto sempre maggiore importanza non solo per la raggiunta intollerabilità ma anche grazie al rinnovato istinto salutistico dei cittadini. È, invece, poco discussa la questione dell’inquinamento indoor.

Abitazioni, luoghi di lavoro, scuole sono spazi chiusi nei quali trascorriamo gran parte del nostro tempo, magari illudendoci di essere al riparo dall’aria malsana. Purtroppo non è così. A mettere in luce l’argomento ci ha pensato l’Istituto Superiore di Sanità che ha istituito un Gruppo di Studio Nazionale dedicato ed ha recentemente pubblicato un opuscolo (www.iss.it/indo) con alcune indicazioni fondamentali.

PER L’INQUINAMENTO interno i maggiori imputati sono i materiali da costruzione e i prodotti per la pulizia, ma è bene sapere che anche i mobili nuovi possono rilasciare composti organici volatili. Contribuiscono poi all’inquinamento i processi di combustione per la cottura dei cibi e il riscaldamento degli ambienti.

Ed ovviamente gli impianti di condizionamento, in cattivo stato di pulizia e manutenzione, annidano colonie di microorganismi e possono rappresentare pericolose fonti di inquinamento biologico o chimico. Come difendersi? Secondo l’ISS bisogna cambiare frequentemente l’aria aprendo porte e finestre.

Ciò contribuirebbe a disperdere parte degli inquinanti presenti, riducendo di conseguenza i rischi per la salute degli individui. Una semplice mossa che può restituire salubrità agli ambienti chiusi in cui viviamo e utile, forse, per ricordarci in che stagione siamo.

Su questo tema Adiconsum Verona ha organizzato il convegno aperto al pubblico “Epigenetica e qualità dell’aria domestica – L’inquinamento tra le mura di casa ed i suoi effetti sulla salute.” il prossimo 10 maggio alle ore 20.45 presso Sala Lucchi – Piazzale Olimpia, 3.