Hiv, in Borgo Roma domani la conferenza contro le discriminazioni

Contro il virus dell’Hiv, mercoledì 6 marzo si celebra la Giornata per la discriminazione zero, istituita dalle Nazioni Unite.

Il Dipartimento di diagnostica e sanità pubblica e l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, Aoui, con il patrocinio della Commissione europea, del Comune di Verona e del Consiglio degli studenti dell’ateneo hanno per questo organizzato la conferenza “What if…zero is possible”.

Alle 20.30, nella Sala civica San Giacomo, via delle Menegone 12, di Borgo Roma, scienziati, medici, studenti di medicina, operatori sanitari, volontari e pazienti, incontreranno il grande pubblico per informare e sensibilizzare contro il pregiudizio che colpisce le persone malate di Aids.

Promotori dell’iniziativa sono Evelina Tacconelli, docente di Malattie infettive, e Mirko Gragnato, studente di Medicina e Chirurgia di ateneo. Saranno loro a introdurre la conferenza dopo i saluti istituzionali dell’Alto commissario europeo per la salute Vytenis Andriukaitis. Interverranno, dunque, Massimiliano Lanzafame ed Emanuela Lattuada, medici dell’unità speciale di Malattie infettive e tropicali dell’Aoui, che faranno il punto su risultati di diagnostica e terapia ottenuti a oggi e sulla profilassi pre-esposizione.

A parlare di lotta all’Aids e allo stigma in Italia sarà Giusi Giupponi, presidente Lila di Como, seguita da Rosaria Iardino, presidente della fondazione The bridge, con “La storia di un bacio, un punto di vista Hiv positivo”. Chiuderanno la conferenza Michele Breveglieri, presidente di Gasp onlus Verona con un intervento su prevenzione e salute sessuale ed Erica Clemente e Annalisa Cavada, rappresentanti di Sism, Segretariato italiano studenti in medicina con “La parola agli studenti”.

Il video messaggio dell’Alto commissario Vytenis Andriukaitis: