Giornata mondiale contro l’Aids. I dati dell’Ulss 9 scaligera

In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids l’Ulss 9 Scaligera ha rilasciato i risultati di uno studio sui pazienti sieropositivi che si sono rivolti all’azienda nel 2018 sottolineando che la malattia non è più mortale se diagnosticata precocemente e che, grazie ai progressi della medicina, non rappresenta più un pericolo per i partner delle persone infette.

Sono passati diversi anni da quando l’Aids mieteva vittime e non c’era speranza di trovare una cura. Ora, con i progressi della ricerca il paziente convive pressoché normalmente con l’infezione, se diagnosticata precocemente e trattata con la terapia antiretrovirale, e gli studi prodotti in questi ultimi anni dimostrano che le persone in cura non sono più contagiose per i loro partner. Eppure la società sembra essere rimasta ai tragici anni in cui la malattia mieteva vittime e ancora oggi stigmatizza i pazienti sieropositivi.

Sesso dei pazienti con nuova diagnosi anno 2018

Per l’occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, che ricorre domani, il Centro di Malattie Infettive di Verona dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, ha tracciato l’andamento della malattia nel 2018. Stando ai risultati della ricerca il riscontro di nuove infezioni nel corso del 2018 è stabile rispetto agli ultimi due anni, con la metà circa dei casi diagnosticati in persone straniere e con la percentuale di quota “rosa” che raggiunge l’altro sesso. La diagnosi in tutti i casi è stata fatta precocemente rispetto al momento di infezione e tanto più precoce è la diagnosi tanto più rapido l’inizio della terapia e la conseguente interruzione di trasmissione dell’infezione a soggetti sani.

La possibilità inoltre di poter effettuare

Età dei pazienti con nuova diagnosi presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive anno 2018

una profilassi antivirale nei soggetti sieronegativi a rischio di acquisizione dell’infezione sulla base dei loro comportamenti, costituisce un elemento in più a favore dell’interruzione della catena epidemica, come dimostrato nei paesi dove sono già state attuate delle campagne a tal proposito.

Presso l’Unità di Malattie Infettive dell’azienda Scaligera di Verona in Via Campania 1 (presso il Distretto Sanitario 1, tel. 0458157366 – 7) la popolazione richiedente può effettuare il test HIV e per altre malattie a trasmissione sessuale in anonimato e gratuitamente senza necessità di appuntamento e di impegnativa medica, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, il pomeriggio su appuntamento. In questo periodo e per i prossimi mesi è possibile inoltre sottoporsi ad un test rapido combinato per sifilide e HIV con risposta in 20 min, grazie ad uno studio europeo promosso dall’OMS che viene svolto in collaborazione con l’UOC di Malattie Infettive dell’Università di Verona. Presso il Centro è operativo anche l’ambulatorio PrEP per effettuare le visite e i controlli finalizzati alla prescrizione della profilassi antivirale pre-esposizione, per le persone a rischio, sempre con gli stessi orari sopra riportati.

 

 

 

 

 

 

 

 

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