Autismo, a Marzana il centro specializzato per la diagnosi, la cura e la riabilitazione

In occasione della “Settimana mondiale della consapevolezza sull’autismo” l’ULSS 9 Scaligera ha realizzato una giornata di studio su questa  tematica  rivolta a tutti gli operatori che lavorano nei diversi servizi socio sanitari del territorio della provincia di Verona. L’evento formativo è stato organizzato dal  Centro Diagnosi, Cura e Ricerca per l’Autismo dell’ULSS 9, situato presso il Centro Polifunzionale di Marzana, di cui è referente la dottoressa Anna Franco, neuropsichiatra infantile.

Attivo dal 1997, esso svolge funzioni di diagnosi, cura, riabilitazione e ricerca rivolte a soggetti autistici dai 0 ai 18 anni. Funziona come punto di riferimento territoriale per i pazienti, i genitori, i medici, gli insegnanti e i riabilitatori che cercano una risposta clinica o desiderano approfondire i criteri d’intervento più recenti messi a disposizione dalla ricerca internazionale. Attualmente afferiscono al Centro circa 180 pazienti per una presa in carico specifica, 148 dei quali anche con intervento riabilitativo diretto (sedute di riabilitazione mono o bisettimanali). Il 40% degli utenti è costituito da adolescenti e adulti, e il rimanente da bambini fino agli 11 anni d’età. Il Centro si avvale di un’ équipe multiprofessionale che sviluppa progetti integrati di diagnosi differenziale, diagnosi funzionale e di riabilitazione, mediante una presa in carico continuativa diretta al paziente o differita agli operatori di riferimento sul territorio. L’équipe è costituita da varie professionalità che coinvolgono il neuropsichiatra infantile, lo psicologo, lo psicomotricista, il logopedista, l’educatore, il tecnico della riabilitazione psichiatrica, l’assistente sociale e il segretario. Il Centro interviene sui vari aspetti di vita di un paziente, quello clinico-riabilitativo e quello educativo e sociale, integrati con supporto ai genitori e alla  famiglia.

L’autismo si presenta con una prevalenza intorno a 1 bambino su 100. La sindrome si sviluppa entro i primi 3 – 4 anni di vita e si può manifestare, nei casi più lievi, anche successivamente. Non è una condizione guaribile, ma è sicuramente curabile, ovvero migliorabile. Dagli studi più recenti, inoltre, si documenta che più precoce è l’intervento, migliori sono i risultati. Diviene pertanto importante essere tempestivi nella diagnosi e nella cura riabilitativa.  Si presenta con una costellazione sintomatologica che coinvolge gli ambiti dell’interazione, della comunicazione, del linguaggio, degli interessi ristretti e delle stereotipie. Per l’importante disturbo dell’interazione, coinvolge drammaticamente chi ne viene colpito e le rispettive famiglie. Anche i vari ambienti di vita vengono spesso messi in gravi difficoltà. Solo negli ultimi anni la ricerca scientifica internazionale ha iniziato a investire in studi neurologici, genetici, immunologici che permettono di delineare un profilo che coinvolge molti sistemi e in particolare il sistema nervoso centrale.