Anche a Verona il Recupero Farmaci Validi non Scaduti

Parte l’iniziativa per recuperare i farmaci non scaduti, adesso anche nella nostra città: un’altra ottima occasione per aiutare le persone in difficoltà.

Al via anche a Verona il progetto di Recupero Farmaci Validi non Scaduti, ideato e promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, che ha già permesso di raccogliere un totale di 152.287 confezioni per un valore di oltre 1.900.000 euro.

Il progetto, prima di approdare a Verona, ha già avuto successo in altre città: Milano, Roma, Torino, Varese, Rimini, Mantova, Monza-Brianza e Civitanova Marche.

L’iniziativa prende il via in 10 farmacie del territorio dell’Ulss 20 di Verona, per essere poi ampliato ad altre 40 che hanno dato la loro disponibilità a raccogliere i medicinali non scaduti e  consegnati volontariamente dai cittadini che parteciperanno quindi in prima persona alla campagna contro lo spreco farmaceutico. L’iniziativa vede coinvolti Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, Azienda Ulss 20, Federfarma Verona, Assofarm, Associazione Farmacisti volontari in Protezione Civile di Verona, Amia e CESAIM, Centro Salute per immigrati.

I cittadini potranno consegnare in farmacia medicinali con precise garanzie di integrità che verranno stoccati in appositi contenitori forniti da Federfarma Verona attraverso la copertura economica di Amia. Presso tutte le sedi delle farmacie aderenti all’iniziativa sarà visibile il logo “Recupero farmaci validi non scaduti”. Anche la Fondazione Cattolica Assicurazione è partner attivo dell’iniziativa sanitaria.

«Un’idea vincente – spiega Matteo Vanzan, delegato della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus per Verona – quella del recupero dei farmaci validi non scaduti che la nostra fondazione ha già attivato con successo in tante città italiane. Un sistema virtuoso per essere sempre più accanto ai cittadini fragili che non possono acquistare un farmaco per curarsi».

Anche nel capoluogo scaligero la raccolta riguarderà esclusivamente farmaci non scaduti, con un periodo di validità residua non inferiore a 8 mesi. Tali farmaci dovranno presentare il confezionamento secondario (esterno) e primario (interno) integro, in cui siano chiaramente identificabili il nome commerciale o principio attivo, il lotto e la scadenza oltre a contenere il foglietto illustrativo. Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope e i farmaci da conservare a temperature controllate (catena del freddo). Sono altresì esclusi i flaconi e tubetti non sigillati. Sarà cura del farmacista verificare tutte queste condizioni