“Accogliete sempre e gentilmente ogni richiesta del malato di Alzheimer”

L’associazione Alzheimer Verona ha ottenuto il riconoscimento di “Dementia Friendly Community”. Questo grazie al “piccolo villaggio nel cuore di San Zeno”, dove i malati possono svolgere attività ricreative e sperimentare tecniche di stimolazione cognitiva

Nel piccolo ‘villaggio di San Zeno’, negli spazi del patronato dell’abbazia, i malati di Alzheimer e le persone affette da demenza senile fanno ginnastica, partecipano ad attività ricreative, fanno passeggiate, escursioni e gite fuori porta. Partecipano, cioè, alla vita della comunità, con una serie di opportunità che, oltre a migliorare la qualità della loro vita dei malati, ne contrasta l’isolamento e l’emarginazione.

Un progetto di inclusione sociale riconosciuto a livello internazionale, con l’assegnazione da parte della Federazione nazionale Alzheimer Italia del marchio europeo “Dementia Friendly Community”, che certifica il villaggio di San Zeno come centro ‘amico’ dei malati di Alzheimer, delle persone affette da demenza senile e dei loro familiari.

Il centro, gestito dall’associazione Alzheimer Verona con il sostegno di Fondazione Cattolica e in collaborazione con il Anteas- associazione nazionale di volontariato e promozione sociale, affronta la malattia con un nuovo approccio, alternativo alle medicine, se non quando indispensabili. 

Il prestigioso riconoscimento motiva Alzheimer Verona nel proseguire la propria attività non solo nel ‘villaggio di San Zeno’, ma anche nei 14 centri del progetto regionale Sollievo. I centri si avvalgono di personale volontario, spesso di giovane età, che mettono a disposizione tempo e competenze in cambio di esperienze di vita e tradizioni da tramandare.