Premiazione in Gran Guardia per il Verona Mountain Film Festival

Grande partecipazione dal pubblico per la premiazione della 4° edizione del festival veneto dedicato all’alpinismo. Trionfo francese come miglior film.

Dal 5 al 9 marzo si è tenuto la 4° edizione del Verona Mountain Film Festival, il festival del Veneto dedicato interamente ad alpinismo, arrampicata ed esplorazione. I film protagonisti sono stati proiettati nelle serate a partire da martedì al Polo Zanotto dell’Università di Verona.

La premiazione finale del film  della fotografia migliore si è svolta all’Auditorium della Gran Guardia il 9 marzo alle 20:30, alla presenza di Filippo Rando, l’Assessore allo sport del Comune di Verona. A premiare i vincitori sono stati il Presidente di Giuria Piero Carlesi e il Presidente dell’Associazione Montagna Italia Roberto Gualdi.

La serata si è aperta con la Compagnia delle Chiavi con lo spettacolo tuo Walter, evocazione di Walter Bonatti, con il soprano e voce recitante Silvia Lorenzi. Per la sua realizzazione hanno contribuito Dino Perolari, che ha fornito documenti e immagini, e Giorgio Tomasi con la proiezione di un video d’arte.

Per questa edizione la Commissione Sostenibilità dell’Università di Verona ha dato il via al 1° Concorso Fotografico Montagna, cosa mi racconti? . La prima foto classificata – erano 89 – è La terra degli dei, della studentessa Alessia Corbetta.

Durante la cerimonia è stato ricordato l’alpinista Riccardo Cassin, scomparso 10 anni fa.

I vincitori di questa 4° edizione del Verona Mountain Film Festival sono:

  • Film vincitore

En vol vers les 8000 di Antoine Girard e Jeremie Chenal

  • Fotografia vincitore (Dalla Fondazione Giorgio Zanotto) 

Finestra sulla Grande Guerra di Luca Bentoglio

  • Film premio del pubblico

En vol vers les 8000 di Antoine Girard e Jeremie Chenal

  • Film menzione speciale

Grivola 2018 di Matteo Zanga e Dario Tubaldo

  • Film menzione speciale

Big Mountain di Filippo Salvioni

 

Chiude il Festival la proiezione del film fuori concorso Holy mountain diretto da Reinhold Messner.