La speranza di guarigione mette radici: un melograno contro il cancro

Pomegranates on the tree in the garden in October in Turkey

Venerdì 15 febbraio si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale contro il cancro infantile. Quest’anno, alle ore 10.30 all’ingresso dell’Ospedale Donna Bambino di Borgo Trento, non si lanceranno i consueti palloncini – criticati per l’inquinamento ambientale – ma FIAGOP invita a piantare due piante di melograno simbolo di energia vitale e di unione.

FIAGOP ha deciso di puntare, per il 15 febbraio, Giornata Mondiale contro il cancro infantile, alla messa a dimora di melograni (Punica Granatum). Il melograno è una pianta che si sviluppa bene sia sotto forma di albero che di cespuglio su tutto il territorio nazionale, non teme il clima secco e può star bene anche in vaso.

Questa specie botanica è caratterizzata da fiori e frutti che sono indicati in un’alimentazione salutare e  portatori di tanti simbolismi positivi, quali di energia vitale e unione.  Ogni associazione o privato è invitato ad acquistare le piante, coinvolgendo tutti gli attori di riferimento fidelizzati negli anni durante il lancio dei palloncini. L’importante sarà sincronizzare gli orologi e mettere tutti a dimora le piante nella giornata del 15 febbraio, possibilmente all’unisono.

E’ sotto gli occhi di tutti noi – oltre che ampiamente denunciata sui media – la catastrofe ecologica che anno dopo anno vede martoriato il mondo intero. L’inquinamento ambientale da rifiuti plastici sta raggiungendo punti di non ritorno ed anche i palloncini concorrono ad appesantire il problema. Quest’anno perciò il simbolo della lotta contro il cancro sarà il melograno, indice di pura vita e natura.