La cucina da argomento “per casalinghe” ad intrattenimento per tutti

Bakery e hamburger gourmet, panettoni artigianali e pearà “all you can it”.

Di Nicole Scevaroli

Nel 2008 a parlare di cucina era Antonella Clerici con l’intramontabile prova del cuoco in onda ad ora di pranzo. Negli anni successivi sono arrivati Simone Rugiati, Benedetta Parodi e Carlo Cracco con ricette, sfide e messaggi che hanno un dato un fascino nuovo alla cucina nella nostra quotidianità.

Facendo due passi per Verona oggi troviamo diverse bakery, le pasticcerie in stile americano, ma anche decine di hamburgerie all’italiana che hanno trasformato in cibo gourmet quello che prima era fast food. La pizza oggi è a lievitazione naturale, il panettone artigianale e nei ristoranti la pearà viene proposta in menù “all you can it”. Al pari con la curiosità in questi anni è aumentata l’informazione.

Nel 2009 il ministero della Salute ha apportato diverse modifiche alla piramide alimentare, un diagramma che ci suggerisce cosa mangiare per poter vivere in salute. Il cibo e la biodiversità, nel 2015, sono stati protagonisti dell’Expo di Milano. Si è diffuso il concetto di intolleranza alimentare, dieta vegetariana e vegana per permettere a tutti di godere del piacere del cibo. Al supermercato, dove è aumentata l’offerta, i biscotti ora contengono zucchero di canna, la pasta sfoglia si trova anche senza glutine, il latte senza lattosio, le creme spalmabili senza olio di palma e la verdura è a chilometro zero.

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