Il ricordo di Antonio Megalizzi nella Giornata Mondiale della Radio

Realizzare il sogno di Antonio: oggi, nella Giornata Mondiale della Radio, si sente ancora più forte il ricordo di Megalizzi, che sognava l’unità europea e lavorava ad Europhonica, la radio universitaria attiva nel Parlamento Europeo. Dall’11 febbraio quegli studi portano il suo nome e quello di Bartozs Orent-Niedleski.

Proprio l’altro ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, prima della sessione plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo,  è stato ospitato negli studi di Europhonica, dove ha rilasciato un’esclusiva intervista radio. L’emittente, che nasce come progetto per unire diversi Paesi dell’Unione Europea attraverso la collaborazione fra redazione di studenti universitari di Portogallo Spagna, Germania, Italia e Francia, ha da sempre l’obiettivo di consapevolizzare i giovani di quella che è l’identità europea, trattando tematiche politiche importanti in maniera accessibile.

Tra gli argomenti affrontati dal Presidente Conte, colpisce senz’altro il cordoglio per la scomparsa dei due promettenti giornalisti, uccisi durante l’attentato ai mercatini natalizi di Strasburgo lo scorso 11 dicembre. Il ricordo in particolare è di Antonio Megalizzi, connazionale che proprio da quegli studi osservava e seguiva le vicende parlamentari, sognando un’ Europa più unita e per tutti.

Conte, nel corso dell’intervista, ha insistito sull’importanza di avvicinare i giovani al tema Europa, grazie anche a programmi di scambi culturali che consentono di educare all’integrazione, e fanno leva su sentimenti di un’ appartenenza che va oltre il locale ed il nazionale. Viene citato immancabilmente il programma Erasmus, che favorisce l’opportunità di superare barriere spaziali e mentali.

Esattamente due mesi dopo l’attentato, gli studi di Europhonica sono stati intitolati ad Antonio e Bartozs, in seguito ad una cerimonia che si è svolta proprio lunedì 11 febbraio, prima della seduta plenaria del Parlamento Europeo. È stato il presidente del Parlamento Antonio Tajani a svelare la targa commemorativa, alla presenza di alcuni membri delle famiglie dei giornalisti e ai colleghi di Europhonica.

Dopo la tragedia ed il silenzio, i microfoni di Europhonica possono tornare ad accendersi, celebrando così anche quella che è la giornata di oggi: il 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio, iniziativa di UNESCO giunta all’ottava edizione. Al centro dell’anniversario 2019 è stato messo il tema Dialogo, Tolleranza e Pace.