Via al “CIN”, il codice per normare gli affitti brevi
Il Ministero del Turismo ha introdotto il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per tutte le strutture ricettive in Italia, con l’obiettivo di garantire maggiore legalità, trasparenza, sicurezza e qualità nel settore degli affitti brevi. Questo nuovo codice univoco è obbligatorio per tutte le strutture e deve essere utilizzato in ogni pubblicità e piattaforma di prenotazione online.
Per ottenere il CIN, gli operatori devono registrarsi sul portale del Ministero del Turismo, dove riceveranno il codice che dovrà essere sempre visibile nelle loro comunicazioni. La mancanza del CIN o l’uso di un codice falso comporterà sanzioni.
Secondo la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, «la pubblicazione dell’avviso relativo all’introduzione del Codice Identificativo Nazionale per le strutture ricettive rappresenta un passo fondamentale per garantire maggiore legalità, trasparenza, sicurezza e qualità del servizio offerto ai turisti».
Il Ministero ha messo a disposizione dei contatti utili sul proprio sito web per chi necessita di ulteriori informazioni.
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Informazioni utili sul CIN
Per informazioni di carattere generale sul CIN – Codice Identificativo Nazionale per le strutture turistico-ricettive e gli immobili in locazione breve o turistica è possibile utilizzare i seguenti contatti, attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18:00:
- Numero dedicato BDSR (attivo fino a venerdì 6 settembre 2024): Tel. 06.170179245
- Contact Center del Ministero del turismo: Tel. 06.164169910
- E-mail: info.bdsr@ministeroturismo.gov.it e urp@ministeroturismo.gov.it
Sono, inoltre, disponibili le FAQ, in progressivo aggiornamento.
Per assistenza nella procedura telematica di richiesta del CIN è necessario procedere direttamente tramite i canali di assistenza previsti dalla piattaforma BDSR.
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