Verde urbano: Genova sul podio. Analizzata anche Verona

Husqvarna ha presentato il report 2023 dell’HUGSI, che analizza lo stato delle aree verdi in 12 città italiane. Genova, Bologna e Firenze sono le più verdi, ma la copertura arborea del 22% è ancora al di sotto degli standard europei.

Nel cuore di ogni città si cela un’oasi verde, che rappresenta una risorsa essenziale per il benessere della popolazione e la qualità della vita. Husqvarna, leader mondiale nel settore delle attrezzature per la cura del verde, ha riconosciuto da tempo l’importanza di questi spazi verdi, lavorando per la loro tutela e promuovendo l’uso sostenibile delle risorse naturali.

Un importante strumento per comprendere lo stato del verde urbano è l’Husqvarna Urban Green Space Index (HUGSI), una piattaforma innovativa basata su dati satellitari e intelligenza artificiale. Lanciata nel 2019, HUGSI analizza lo sviluppo degli spazi verdi nelle città di tutto il mondo, fornendo dati certificati che misurano la quantità e la qualità del verde urbano.

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HUGSI ha recentemente rilasciato un report dettagliato che fotografa la situazione delle aree verdi nelle città italiane, ed è disponibile dal 25 settembre 2024 sul sito ufficiale hugsi.green. Il report ha preso in esame 12 città italiane: Genova, Bologna, Firenze, Palermo, Verona, Milano, Roma, Torino, Venezia, Bari, Napoli e Catania. Queste città, selezionate in base alla loro dimensione per popolazione, hanno mostrato risultati variabili, con una percentuale di verde urbano media del 37%, leggermente al di sotto della media europea del 47%.

L’indice HUGSI misura due indicatori principali per definire la qualità degli spazi verdi: la proporzione di aree verdi urbane e la copertura arborea (tree canopy cover), che si riferisce alla percentuale di città coperta da alberi. L’obiettivo ideale, secondo il modello 3-30-300, è avere almeno tre alberi visibili da ogni abitazione, una distanza massima di 300 metri da un parco pubblico e una copertura arborea del 30%. Tuttavia, le città italiane si attestano su una media del 22%, inferiore alla soglia raccomandata ma superiore al resto delle città del Mediterraneo, che si fermano al 21%. In confronto, la media europea è del 28%.

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Sul podio delle città italiane più verdi troviamo Genova con il 50% di aree verdi e il 39% di copertura arborea. A seguire, Bologna con il 40% di verde urbano e il 23% di alberi, e Firenze con il 44% di aree verdi ma solo il 21% di copertura arborea. Tuttavia, queste percentuali sono lontane dalle città europee più virtuose come Stuttgart in Germania (56% di verde urbano), Vilnius in Lituania (61%) e Odense in Danimarca (55%).

Un dato interessante emerge da Catania, che, pur essendo ultima nella classifica delle città italiane per percentuale di verde urbano, ha registrato una variazione positiva significativa, piantando più alberi di quanti ne siano stati rimossi per lo sviluppo urbano.

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Le città italiane stanno affrontando una sfida cruciale: bilanciare la necessità di spazi verdi con le esigenze di sviluppo urbano. Ospedali, scuole, strade e infrastrutture sono fondamentali per una popolazione in crescita, ma spesso il loro sviluppo avviene a scapito della vegetazione. L’importanza degli spazi verdi, tuttavia, non può essere sottovalutata. Migliorano la qualità dell’aria, riducono le temperature urbane e offrono uno spazio di svago essenziale per il benessere mentale e fisico della popolazione.

Husqvarna, attraverso il progetto HUGSI, si impegna a supportare le città nel raggiungimento degli standard ideali di verde urbano, fornendo strumenti e dati essenziali per monitorare e migliorare la situazione. La speranza è che, grazie a questi strumenti e all’impegno delle amministrazioni locali, le città italiane possano diventare sempre più verdi, salutari e sostenibili.

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